L’ATTUALE STALLO NON DIPENDE DALLA BOCCIATURA DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE

DI GIOVANNI PAGLIA

Renzi e molti dei suoi imputano l’attuale stallo alla bocciatura della riforma costituzionale.
Dovrebbero stare tranquilli: non c’entra nulla, dato che non è certo l’esistenza del Senato a impedire la formazione di un Governo.
Nè si può incolpare la legge elettorale: tutti gli studi dimostrano che uno qualsiasi fra i sistemi vigenti in Europa avrebbe prodotto lo stesso risultato.
È giusto così, dato che in democrazia a nessun 35% è consentito di governare contro il restante 65%.
Il punto è politico: quando esistono 3 minoranze quasi equivalenti, 2 di queste devono trovare un accordo.
Sarebbe quindi il caso che ognuno chiarisse almeno quali sono le sue proposte fondamentali e che nessuno si impuntasse su un nome.
Almeno i cittadini potrebbero farsi un’idea.