ATAC: GIORNATA INFUOCATA NELL’AULA GIULIO CESARE

DI MARINA POMANTE

Ieri l’Aula Giulio Cesare si é infiammata. Durante l’assemblea capitolina straordinaria su Atac, decine di lavoratori della municipalizzata del Tpl di Roma e di Corpa, società che gestisce la manutenzione dei mezzi, hanno dato vita ad una rumorosa protesta gridando slogan, indossando salvagenti, urlando contro la maggioranza M5S, “vergogna, buffoni”, inneggiando ad “Atac pubblica” ed esponendo cartelli con la scritta: “dici di essere per il pubblico e aumenti la quota dei privati, lavoratori e cittadini raggi-rati”, inoltre, accusa un dipendente: “I depositi sono pieni di autisti che non hanno i mezzi e il servizio non lo fa nessuno, l’azienda mente”.

Marcello De Vito, presidente dell’Aula è stato costretto a sospendere la seduta.

Il capogruppo del Pd capitolino, Giulio Pelonzi ha dichiarato: “E’ stato negato alle rappresentanze dei lavoratori di essere ascoltati in questa sede”, esprimendo a nome suo e di tutto il Gruppo del Partito Democratico: “la più viva contrarietà nel vietare a chi è direttamente interessato all’argomento trattato, ad esprimere la propria opinione”. Il gruppo capitolino del Partito democratico ha depositato inoltre un ordine del giorno collegato al dibattito dell’Assemblea capitolina straordinaria di ieri sulla “crisi Atac SpA” che impegna la sindaca di Roma Virginia Raggi e la Giunta a interrompere la procedura di concordato e avviare invece la procedura di amministrazione straordinaria, nominando un commissario e intraprendendo una serie di azioni per la ristrutturazione dell’azienda, tra cui la ricerca di partner industriali.

La Meleo si è espressa: “Concordato unica strada possibile”.
La dichiarazione della Meleo è stata: “Il concordato era e continua ad essere l’unica via che possiamo percorrere, con responsabilità. Il nostro obiettivo è che Atac sia risanata, rimanga pubblica e conosca un nuovo futuro che la renda un’azienda efficiente”. Lo ha detto intervenendo al consiglio. Meleo ha anche spiegato che “in merito alle richieste e alle domande del Tribunale, entro i tempi stabiliti saranno date tutte le risposte del caso, per la scadenza del 30 maggio. Il management aziendale sta elaborando il piano industriale e concordatario, noi come Roma Capitale diamo il nostro supporto e continueremo a darlo in questi mesi. Inoltre, Atac è al lavoro per produrre tutti i documenti da fornire al Ministero per l’iscrizione alla sezione della motorizzazione civile (Ren) e dunque “sul possibile rischio di ritiro della concessione del servizio pubblico ad Atac, c’è stato un allarmismo che ritengo…

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