ALGANEWS POESIA. 1 MAGGIO

DI GIANFRANCO ISETTA

 

PRIMO MAGGIO

 

Come un sonno profondo non risolto

si avvolge alle pareti delle stanze

vuote di ogni radice e di ingranaggi.

Non so se oggi l’Occidente è questo

e ancora appiccicato ai suoi rumori.

 

Voglio portare al bavero un garofano

nel prossimo corteo del Primo maggio

alla festa del diritto d’esistenza.

Forse la percezione della morte

è la continuazione di un pensiero.

 

per un 1 MAGGIO del lavoro che si vuol far morire

 

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