LA CLERICI CHIUDE LA SUA “CUCINA” MA QUALCOSA BOLLE GIA’ IN PENTOLA

DI RENATA BUONAIUTO

Una conduttrice golosa come me sicuramente non la trovate più, quello lo do per certo, poi per il resto…
E’ bastata questa frase scivolata, con la solita “leggerezza” della Clerici, durante la puntata della “Prova del Cuoco”, datata 25 Aprile, perché si scatenasse subito un gran chiacchiericcio.
Poi qualche successiva e forse voluta, indiscrezione scappata via dal tavolo della “Pianificazione Palinsesti Rai” e la notizia ha iniziato a correre veloce con tanto di nomi e di futuri progetti.
Insomma dopo 18 anni di successi, di ricette, di grembiulini personalizzati, di gare, e di principianti allo sbaraglio Antonellina è pronta a spegnere definitivamente i fornelli, ma sia chiaro non lascia di certo il tanto amato piccolo schermo!
Dal 2008 al 2010, Elisa Isoardi, passò alla conduzione del programma dal momento che la Clerici era in dolce attesa della sua Maelle. Al suo “faticoso”, rientro seguirono tante parole ed anche tante polemiche. La Isoardi non sembrava disposta a lasciare quel programma e chissà forse nemmeno quei “prelibati piatti”. Poi un’ospitata chiarificatrice, mise fine ad un gossip, dilagante.
Oggi il suo nome torna alla ribalta, si ipotizza possa lasciare più spazio a “Storie Italiane”, condotto dalla brava Eleonora Daniele, rinunciando a “Buono a sapersi”, programma che attualmente conduce per passare, questa volta non più come “supplente”, ma da “titolare” al comando di una cucina che da anni appassiona e diverte milioni di spettatori:”La Prova del cuoco”
Ma se la Clerici ha deciso di metter via pentole e taglieri, piatti e mestoli, se ha deciso di rinunciare ai suoi assaggini pre–pranzo, mentre divertitaaffettava carotine e sognava “pane e mortazza”. Se davvero non intende più combattere contro maionesi pronte ad “impazzire” e “rimbrotti” della Moroni, cosa sta per lei, bollendo in pentola?
Dobbiamo tornare indietro nel tempo e precisamente al 27 maggio 1977, quando dagli studi Rai di Milano, un grande ed inimitabile conduttore e giornalista Enzo Tortora, diede il via ad un programma che entrò nella storia della televisione: “Portobello”. Di questa trasmissione molti di noi ricorderanno il simpatico pappagallino che ogni puntata veniva sollecitato a pronunciare la parolina magica che avrebbe fatto vincere un bel gruzzolo di vecchie lire al fortunato spettatore, sorteggiato durante la diretta ma, Portobello non era solo un gioco ma, un’importante “vetrina” ed opportunità per aspiranti inventori.
Un mercatino del sabato dove gente assolutamente comune, presentava originali invenzioni nella speranza di trovare qualche imprenditore interessato a finanziare il progetto e non solo, c’erano anche persone alla disperata ricerca di rari e particolari oggetti, o più semplicemente di un cucciolo a quattro zampe da adottare o di una figurina per completare un album della Panini rimasto per anni incompleto.
Dal piccolo schermo, partivano gli appelli e, poi chiusi nelle proprie cabine, i protagonisti della serata restavano in attesa di ricevere una risposta. Ogni sera giungevano al centralone telefonico centinaia di chiamate poi smistate ai diretti interessati.
Con quarant’anni d’anticipo, il buon Enzo Tortora aveva ideato e sviluppato una sorta di “rete”, di “Amazon”, del futuro. Oggi la Clerici potrebbe riportare in vita il famoso “mercatino”, usufruendo delle nuove tecnologie acquisite ma, speriamo non rinunciando al fascino delle cabine e del telefono, quello con tanto di filo e di cornetta, che saprà di antico ma ci emoziona ancora come nessun smartphone potrà mai fare.
Insomma si prepara una stagione interessante, con delle rinnovate certezze e dei vecchi amori ritrovati.
La simpatia e la professionalità della Clerici sono una garanzia di successo, e chissà che con il suo fascino non riesca anche a convincere il pappagallino a dire finalmente “Portobello”