SANTA BIBIANA DEL BERNINI. DUE DOMANDE PER IL CORRIERE DELLA SERA

DI VANNI CAPOCCIA

L’anziano vice parroco della chiesa di santa Bibiana – sulla cui testa, dopo la mutilazione subita dalla mano della santa Bibiana del Bernini, sembra essere caduta una tegola troppo grossa per la sua età – in un’intervista ha dichiarato che la statua, una volta consegnata, è rimasta a terra per un po’ di tempo e che è rimasta mutilata dell’anulare destro mentre la rimettevano al suo posto. (https://www.quotidiano.net/…/roma-mutilata-la-santa-bibiana…)

Eppure il Corriere della sera del 29 marzo 2018 in un articolo (http://www.corriere.it/…/santa-bibiana-bernini-lettura-7b8e…) nel quale si parla della statua già ricollocata nella nicchia titola “La Santa Bibiana di Bernini ritrova il suo (giusto) posto”. Scrive, senza fare il minimo accenno al dito che, a sentire il parroco, già era mozzo, che “la santa scolpita tra il 1624 e il 1626 («lussureggiante nelle vesti e nella capigliatura», a sinistra) è tornata al posto giusto” Riferendo anche quanto saputo dalla ”Associazione di promozione sociale Piazza Vittorio” secondo la quale alla statua era stata restituita la rotazione pensata dal Bernini.

Ora, io non so quale rotazione avesse previsto il Bernini per la statua ma presumo che mettesse in evidenza la mano spingendola verso i fedeli rendendola più visibile di prima e non retrocedendola all’interno occultandola nella penombra.

Insomma un articolo, quello del Corriere della Sera, che fa sorgere delle delle giuste domande da porre a chi ha titolato di giusto posto ritrovato e di statua tornata al suo posto.

Com’è possibile che chi parlava come uno che aveva deciso come ruotare la statua non si fosse accorto del dito mancante? E il giornalista del Corriere ha parlato con il membro dell’associazione stando dentro la chiesa ed anche lui non si è accorto del dito o ha preso per buona un’informazione senza andare nella chiesa per verificarla?