SERIE A: MILAN-VERONA 4-1, BUON ALLENAMENTO PER LA FINALE

 

 

Di VANNI PUZZOLO

Partita senza storia a San Siro con il Milan che chiude subito la partita nel primo tempo, con Calhanoglu e Cutrone, veronesi ormai retrocessi e rassegnati.

In rete nel secondo tempo anche Abate, il cinese LeeSeung-Woo, gran gol al volo il suo, e Borini.
Vittoria importante per migliorare e rafforzare la posizione Europa League e per affilare le “armi” in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì con la Juventus, in particolare per testare le condizioni di Romagnoli, al rientro dopo l’infortunio, che sono apparse confortanti.

Fatal Verona

Per una volta, almeno le parti si sono capovolte.
Per il Milan la partita con il Verona evocava sempre la tristemente famosa “ fatal Verona” dove il Milan di Rivera perse uno scudetto già vinto all’ultima giornata con un clamoroso 3-5.
Vi era stata poi, anche la bastonata dell’andata, sempre al “ Bentegodi” dove Gattuso, da poco allenatore, aveva masticato amaro con un umiliante 0-3.
Questa volta al Milan rimane la soddisfazione, oltre ad aver rimpinguato la propria classifica, di essere stato “ fatale” per il Verona che, con questa sconfitta, abbandona la Serie A solo dopo un anno.

La partita è stata sicuramente scontata e poco significativa, Gattuso ha provato la squadra tipo in vista di mercoledì, per poi a risultato acquisito dare un po’ di riposo a Suso e a Cutrone, il Verona che da questa sera fa compagnia al già retrocesso Benevento, ha fatto giocare diversi giovani e ha, in qualche modo, cominciato le prove generali per il prossimo anno in serie B, in buona evidenza Danzi, Calvano, Bearzotti e il già menzionato Lee autore del gol della bandiera.
Certo i sessanta punti del Milan, a due giornate dalla fine, essendo gli stessi dell’anno scorso, ma senza gli ingenti investimenti di quest’anno, non possono soddisfare la proprietà e la dirigenza, ma, un trofeo in bacheca, cambierebbe il pensiero.