LIU XIA, MOGLIE DEL NOBEL LIUXIAOBO STA MORENDO NELL’INDIFFERENZA DEGLI INTELLETTUALI OCCIDENTALI

 DI VANNI CAPOCCIA
 LIU XIA, DISSIDENTE CINESE MOGLIE DEL PREMIO NOBEL LIUXIAOBO STA MORENDO IN CINA NELL’INDIFFERENZA DEGLI INTELLETTUALI OCCIDENTALI

Liu Xia poetessa, pittrice e fotografa cinese è nota per essere la moglie del Premio Nobel per la pace 2010 Liu Xiaobo, perseguitato dal regime oligarchico cinese e tenuto per anni in carcere dove è morto per tumore.

Liu Xia nonostante ciò ha vissuto in simbiosi con il marito trovando forza nel rapporto con il marito carcerato e malato. Il regime cinese che non è più comunista in economia, ma ha mantenuto i metodi stalinisti nella repressione dopo la morte del marito l’ha costretta a vivere in casa in quelli che di fatto sono arresti domiciliari. Esercitando su di lei la stessa pressione psicologica che in Unione sovietica usavano sui dissidenti confinati in Siberia.

Ora Liu Xia non ce l’ha fa più. E’ in totale isolamento piange disperata ad ogni contatto con il mondo esterno. Il regime cinese che aveva accettato a determinate condizioni il trasferimento in Germania trova mille scuse per procrastinarlo e i nervi di Liu stanno per cedere.

Ci sarebbe bisogno di una mobilitazione del mondo intellettuale europeo e mondiale. Ma da tempo questo mondo è afono e non smuove pIù coscienze. C’è da sperare che le notizie drammatiche sulle condizioni di salute di Liu Xia scuotano gli intellettuali del mondo occidentale dalla loro apatia facendo sentire loro il dovere di alzare la voce in difesa della poetessa e fotografa cinese.

L'immagine può contenere: 1 persona, occhiali e primo piano
L'immagine può contenere: 1 persona, occhiali e primo piano