“TUTTI ABBIAMO UN JAHIEM NELLA VITA”

DI RENATA BUONAIUTO

In un mondo di “Indifferenti”, come ha sottolineato Domenico Iannacone, durante il concerto del “Primo Maggio” a Roma, e dove l’egoismo azzera tutti i più elementari e fondamentali rapporti umani, storie come quella che ci giunge dal South Carolina, ci aprono il cuore alla speranza.
Siamo in un liceo di Conway, Sofi Cruz Turner è una semplice studentessa ma i suoi occhi, il suo cuore guardano oltre un libro di storia o un’equazione di matematica e con quello sguardo ha osservato Jahiem, un compagno di classe, che conosce dai tempi delle elementari.
Un adolescente, generoso, disponibile, il classico studente modello, forse un po’ timido ma nel suo cuore c’è anche qualche affanno. Ed è proprio di questa nascosta malinconia che Sofi intende prendersi carico.
Ne ascolta le difficoltà, i sogni e quando realizza che un semplice paio di scarpe da ginnastica per la sua famiglia sono una spesa “impossibile” non ha dubbi, il suo primo piccolo stipendio sarà destinato a quell’acquisto.
Un video, diventato in breve tempo virale, immortala il momento della consegna del regalo.
I ragazzi sono in classe, Sofi si avvicina a Jahiem gli porge uno zaino esortandolo ad aprirlo. La reazione del ragazzo è commovente. Rimane silenzioso per alcuni istanti che sembrano eterni, Sofi capisce il suo turbamento, gira intorno al banco e lo stringe in un abbraccio. Jahiem scoppia in lacrime, tenerezza infinita.
In quelle lacrime il suo “grazie” diventa infinito, per Sofi la consapevolezza, che quei piccoli risparmi hanno trovato la più gratificante, giusta, soddisfacente realizzazione.
Sulla sua pagina facebook ha postato questo messaggio:
“Vorrei ringraziare tutti per aver mostrato l’amore che è stato dato a Jahiem. Dopo avergli dato le scarpe il 2 MAGGIO 2018, il giorno dopo lo vedo con le scarpe e le camicie che gli ho dato. Il momento in cui l’ho visto indossare le sue scarpe e la camicia nuove mi ha reso cosi ‘ felice e quasi mi ha fatto piangere perché sentivo nel mio cuore che amava il suo dono. In classe questa mattina, un amico di Jahiem è venuto da me e mi ha detto: ” Sofi, hai fatto una cosa fantastica per Jahiem. Continuava a venire da me ieri a dirmi quante persone lo stavano aggiungendo su Snapchat e quante notifiche stava ricevendo su Facebook. Lui è davvero felice.” e dopo che mi ha detto questo, sento Jahiem chiedere al nostro insegnante e ai compagni di classe: ” Hai visto il video?? Hai visto il video di me??” il mio cuore era così pieno!!! Molte persone hanno inviato messaggi chiedendo come possono essere d’aiuto. Ti chiediamo solo di trovare qualcuno nella tua zona che possa usare un po’ di gentilezza e pagare. Tutti hanno un Jahiem nella loro vita, basta dare un’occhiata in giro e vederli!!!”
Sofi ringrazia noi tutti per aver mostrato, postando il video, “l’amore”, un sentimento che va urlato, diffuso, vissuto e lei con un semplice gesto ha fatto proprio questo, ha gridato al mondo che possiamo essere migliori, possiamo “guardarci” con occhi diversi.
La sua mamma e suo nonno non sono voluti essere da meno e in quello zaino oltre alle tanto desiderate scarpette hanno aggiunto delle camice. Quando Jahiem il giorno seguente ha indossato i suoi regali, la commozione e la gioia hanno riempito l’aula di insegnamenti nuovi, forse meno istituzionali ma certamente profondi e indispensabili, “amore”, “condivisione”, “attenzione per l’altro”.
Ora tocca a noi, ringraziarla e fermarci a riflettere perché “Tutti abbiamo un Jahiem nella vita”.