ADDIO A ERMANNO OLMI REGISTA VISIONARIO

DI ELISABETTA VILLAGGIO

Se n’è andato questa mattina dopo una lunga malattia. Ermanno Olmi era ricoverato all’ospedale di Asiago da venerdì. Classe 1931, Olmi si affaccia al mondo del cinema per studiare recitazione a Milano ma per mantenersi si occupa di documentari e così, senza nessuna esperienza ma con grande intuito e senso dell’immagine, ne gira decine negli anni ’50. Debutta alla regia nel 1959 con il film Il tempo si è fermato ma raggiunge la fama internazionale nel ’78 con L’albero degli zoccoli che vince il Palma res a Cannes e si aggiudica anche il Cesar come miglior film straniero. Regista attento ai dettagli e puntiglioso in maniera quasi maniacale, faceva ripetere una scena anche solo per un impercettibile movimento di una mano, Olmi è sempre stato un personaggio schivo e molto poco mondano infatti non si è mai trasferito a Roma come la maggior parte dei suoi colleghi ma ha quasi sempre vissuto ad Asiago che ha eletto sua città da tanti anni e dove ha anche fondato una scuola di cinema per giovani registi.

Moltissimi i premi vinti per questo regista e ultimo il Leone alla carriera a Venezia nel 2008. Il suo ultimo film, Torneranno i prati, è del 2014 mente l’ultimo documentario, Vedete sono uno di voi, sul cardinale Carlo Maria Martini, è dello scorso anno.

Un uomo schivo innamorato del suo lavoro come di sua moglie Loredana Detto conosciuta sul set del suo secondo film, Il posto, dove recitava. Da allora lei ha abbandonato il cinema e si è sempre dedicata al marito. Nel lavoro Olmi ha coinvolto anche i figli, Elisabetta produttrice, e Fabio poi direttore della fotografia.

Un regista visionario che faceva parlare il vento, che ha sempre preferito, tranne in pochi casi come ne Il segreto del bosco vecchio dove recitava Villaggio o ne La leggenda del santo bevitore con Rutger Hauer, attori non professionisti e che soprattutto ha sempre amato il suo lavoro al quale ha dedicato tutta la sua vita.

I funerali, per la volontà dello stesso regista, si terranno in forma privata.