ADDIO A LARA SAINT PAUL, LA PRINCIPESSA DEL ’68

DI MARIO COCO

“Ed ecco a voi il solito, tragico trio composto da Ric, Gian e Lara Saint Paul”. Così, nel 1968, Paolo Villaggio lanciava in televisione i numeri musicali della cantante asmarina, autentico caso di soubrette completa nel panorama artistico italiano di quegli anni.
Proprio “Quelli della domenica”, trasmissione in cui debuttarono anche Cochi e Renato, rappresentava il consolidamento artistico di Lara Saint Paul dopo il grande successo ottenuto al coevo Festival di Sanremo, in cui condivise la canzone “Mi va di cantare” con Louis Armstrong, pur classificandosi penultima. La consacrazione avvenne dopo anni di gavetta musicale sotto lo pseudonimo di Tanya, con il quale si lanciò in interessanti esperimenti che mischiavano le tradizioni africane alle sonorità europee (alcuni esempi sono il “Calipso Twist” e il “Mexico Mambo”). Risalgono a questo periodo alcuni videoclip per il CineBox e la partecipazione al film con Franco e Ciccio “Due Mattacchioni al Mouline Rouge” (1964) di Giuseppe Vari, prodotto da Carlo Infascelli.
Fondamentale per la propria attività musicale è stato l’incontro con Gorni Kramer, che arrangiò numerosi suoi dischi incisi per la CDI tra il 1968 e il 1970. Negli anni successivi, dopo aver collaborato con la Polydor che in quegli anni aveva sede a Milano, aprì un’etichetta discografica propria, la Lasapa, attraverso la quale produsse il famoso “Aerobic Dance” (1983), accompagnato anche da alcune VHS, che contribuirono al lancio del fenomeno in Italia.
Nonostante le innumerevoli collaborazioni con artisti come Ray Charles, Stevie Wonder, Henry Mancini, Memo Remigi, i Romans, Quincy Jones e Marcello Marchesi (che scrisse “Domenica Pomeriggio” con Vaime, Kramer e Terzoli), recentemente abbiamo sentito spesso parlare della sua critica condizione economica.
Oggi, in quel di Casalecchio di Reno, Lara Saint Paul se n’è andata, lasciandoci però l’impronta candida e raffinata di un’artista che, pur essendo italiana solo grazie alle origini del padre, ha inneggiato mirabilmente la nostra nazione in tutto il mondo.