BERLUSCONI E’ FINITO IN UN VICOLO CIECO VERSO UN GOVERNO LEGA-CINQUESTELLE

DI STEFANO SYLOS LABINI

Altro che pressioni, ieri l’ex Cavaliere è stato al centro di autentiche processioni, dai vertici delle sue aziende ai dirigenti del suo partito, fino al Pd: tutti gli hanno chiesto di far partire il gabinetto Cinquestelle-Lega in modo da evitare il ritorno immediato alle urne. L’incarico a Salvini è stato negato da Mattarella per due motivi:

1. perché non era in grado di dimostrare alla luce del sole — cioè con nomi e firme e non con manovre sottobanco — di disporre della maggioranza;

2. perché, se non avesse trovato i numeri, si sarebbe comunque insediato alla guida dell’esecutivo portando lui il Paese alle urne con un indebito vantaggio su tutti gli altri. Ricapitolando, l’ex Cavaliere è finito in un vicolo cieco:
1. la caccia ai voti in parlamento NON la può fare perché Mattarella richiede un accordo politico con il PD;
2. l’appoggio esterno a un governo M5S – Lega NON lo vuole dare;
3. il governo “neutrale” ha detto che NON lo vota;
4. il voto a luglio (ma anche a ottobre o a dicembre) NON lo vuole perché i parlamentari che ha oggi se li scorda.

Risultati immagini per BERLUSCONI E' FINITO IN UN VICOLO CIECO VERSO UN GOVERNO LEGA-CINQUESTELLE