QUESTO CAMPIONATO LO VINCERA’ Il NAPOLI…NEI RICORDI DELLA GENTE

 

 

Di Vanni Puzzolo

 

Nella vita, nei nostri cuori, ci sono delle persone che morendo diventano immortali.

Nello sport ci sono squadre che perdendo diventano leggenda.

Nella vita ci sono viaggi che diventano molto più importanti della meta raggiunta.

Nello sport ci sono ideali che valgono più dei risultati, e non è vero che vincere è l’unica cosa che conta.

Mondiali 1974

Era il 7 luglio 1974, a Monaco di Baviera, davanti al proprio pubblico, la Germania Ovest sconfisse l’Olanda e conquistò la Coppa del Mondo.
Per gli olandesi, che aveva stupito il mondo con un gioco innovativo e spettacolare, fu una grande delusione.
La sconfitta però a volte può cambiare faccia e…. con il passare del tempo assumere i connotati della vittoria.

Oggi in pochi si ricordano della Germania di Helmut Schön, mentre il gioco dell’Olanda di Cruyiff rimane e rimarrà un caposaldo nelle storia del calcio, indipendentemente dall’esito di quell’ultimo atto.

Questo perchè la bellezza di una idea ha un impatto superiore rispetto al semplice risultato.

In questa stagione il Napoli ha espresso un gioco meraviglioso e tra un po’ di tempo daremo un valore ancora più importante all’organizzazione e all’estetica della squadra di Sarri.

Potremo addirittura snocciolare i nomi della formazione del Napoli mentre sarà impossibile identificare l’undici tipo dei bianconeri (avevano troppi titolari).

Intendiamoci, la Juve ha conquistato, con merito, lo scudetto, ha scritto la storia e nessuno glielo toglierà questo record, sette scudetti vinti consecutivi, ma il Napoli ha vinto la partita più difficile, quella di far emozionare chi ama il gioco del calcio.
E’ soltanto attraverso le emozioni che il presente si cristallizza in ricordo e rimane eterno.

Così come nel 74, quando la Coppa la vinse la Germania ma l’emblema del mondiale fu l’Olanda, tra qualche mese, quando ripenseremo al gioco del Napoli di Sarri, ecco che quella che oggi appare a molti come una sconfitta si trasformerà in vittoria….perchè se lo scudetto è stato a buon diritto vinto dalla Juve, una squadra che in una corsa a tappe come il campionato risulta troppe volte imbattibile, ma la squadra che ha impressionato e emozionato durante l’arco del campionato è stato il Napoli.

PS. chi commenta e fa riferimento agli arbitri non ha capito che, almeno in questo caso, è il ricordo di come è stato realizzato il percorso a essere prevalente rispetto al traguardo raggiunto, e il commento è stato fatto al netto di episodi , polemiche, ed errori arbitrali.