TRUMP PROCLAMA IL RITIRO DALL’ACCORDO CON TEHRAN. LA UE PARE RIBELLARSI

DI ALBERTO TAROZZI

Il proclama di Trump. Il vecchio accordo proteggeva un regime bugiardo, che magari sostiene pure il terrorismo. Una buona ragione per sconfessarlo.

Gli Usa dunque si ritirano dall’accordo. Ripristino delle sanzioni contro l’Iran, compresi quei rapporti con le banche occidentali che portavano nelle casse di Tehran i miliardi necessari agli acquisti da fare in Italia.
Decreto di ritiro e sanzioni anche per chi continuerà a mantenere rapporti con l’Iran.

Trump più filoisraeliano di Netanyahu. La presenza degli israeliani dalle parti della Siria ha una funzione di contenimento degli iraniani. E ancora, Tehran mente sul nucleare. Campane a morto per l’accordo da parte di Washington.

A chi giova?

Di certo conviene a Riad e a Tel Aviv, che, con la guerra in Siria, ha visto i confini reali dell’Iran più vicini, con l’inserimento degli Hezbollah a distanze ridotte da Israele.

Giova a Israele e all’Arabia Saudita, perché vedono la legittimazione del potenziamento della loro presenza militare in Siria (Israele) e degli attacchi agli sciiti nello Yemen (i sauditi).

A noi non giova, ma noi saremmo l’Europa o una parte di essa e l’Europa che dice e soprattutto cosa potrà dire domani?
Finora si dichiara disposta a rinegoziare l’accordo, cosa che l’Iran non vorrebbe, ma non a rigettarlo, cosa che gli Usa vogliono.
E’ una mediazione? Potrebbe essere un modo per rimanere a far business da quelle parti una volta che gli Usa si ritireranno (un concorrente in meno).
Ma quale business sarebbe possibile se le finanze iraniane che già scricchiolano saranno coinvolte in una guerra a tutto campo?

E’ una trappola economica che potrebbe scattare, prima per l’Iran, poi per l’Europa, ma infine anche per gli Usa. Conviene a Washington? Qualche business in meno anche per loro, nel lungo periodo.

Chi potrebbe tentare una mediazione? Un paese che non abbiamo ancora citato: la Russia.
Ma il messaggio di Trump lascia sempre meno spazio alla Russia così come alle 4M della Ue (May, Merkel, Macron e Mogherini).
Londra, Parig, Berlino e Bruxelles dicono che andranno avanti. Fino a quando? Mediazione o scontro economico con gli Usa? Sarebbe la prima volta. Difficile, ma per tutte le cose un a prima volta è possibile.