ALGANEWS POESIA. NON FUI SCELTO PADRE

DI GIANFRANCO ISETTA

NON FUI SCELTO PADRE

Ho mancato il dipinto
che modulasse un corpo.
Quell’asse costante di riferimento.

Cercavo. Rimodellare il passato ?

Adesso è tardi
e non c’è alcun rimpianto.
L’albero cadrà
le foglie seguiranno.

Resto a guardare sciogliendo l’umore
dell’abbraccio che non colsi, forse
per ingrato pudore.

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