NADIA STA MALE E SALTA ANCORA “LE IENE”

DI CLAUDIA SABA

Dalla sua pagina facebook sempre attiva,
Nadia mostra fasce variopinte sulla testa e racconta le varie tappe della sua lotta al male.
La faccia è stanca, gli occhi un po’ lucidi e le occhiaie tradiscono il suo sorriso.
Sono le conseguenze di un male che non perdona e che, per un attimo, Nadia aveva cercato di confondere tra le parole di un annuncio, lanciato a sorpresa in tv.
Dopo il malore che l’aveva colta il 2 dicembre in un Hotel a Trieste, aveva deciso di raccontare tutto al suo pubblico.
“Ho un tumore ma sono guarita”, aveva detto con un rassicurante sorriso.
Invece Nadia dovrà fermarsi, proprio a causa della malattia, da cui non è affatto guarita.
È lì in agguato, pronta a colpire sempre chi è costretto a farci i conti. E così ha dovuto rimandare, ancora una volta il suo rientro a “Le Iene” dopo la mancata partecipazione ad “Amici”, il programma di Maria De Filippi.
Nadia Toffa, combatte una lotta dura.
Con la chemioterapia fatica a portare a termine i servizi, di cui si è sempre occupata.
I ritmi frenetici imposti dal lavoro, potrebbero aggravare la situazione e i medici le avevano già consigliato di rallentare i suoi impegni.
La produzione de “Le Iene” non si è ancora pronunciata, ma il fatto che da qualche giorno, Nadia, non dia più notizie di se’ sui social, lascerebbe trapelare dubbi sulle sue condizioni di salute.
In queste ore sono in molti a sostenere che la salute di Nadia stia peggiorando e che sarà costretta a lasciare il programma per potersi curare al meglio.
La sua prolungata assenza da “Le Iene”, d’altronde, confermerebbe questa tesi.
Nadia barcolla, ma siamo certi che non mollerà.
Cercherà i colori, nei momenti bui che incontrerà sicuramente.
L’ultimo post su Instagram risale a qualche giorno fa.
Annunciava la sua ennesima assenza dalla tv con queste parole: “Si sono concatenate una serie di sfighe che non avete idea. Non so nemmeno se recuperabili per salvare il servizio”.
Ma Nadia sta cercando di salvare qualcosa di molto più prezioso: la sua vita.
E certamente vincerà
perché una “iena”, non smette mai di lottare!