LA LAZIO A CROTONE SI COMPLICA LA VITA. DOMENICA SARA’ FINALISSIMA PER LA CHAMPION’S CONTRO L’INTER

DI SONIA CAVICCHIA

una Lazio con il braccino corto, distratta, balbettante, si complica maledettamente la vita nella corsa verso la champion’s. A Crotone finisce 2- 2 e se contro l’atalanta a salvare la squadra era stato Strakosha, a buttarla giù e’ stato ancora una volta il portiere albanese, incerto in entrambi i gol con cui i calabresi hanno ribaltato il risultato, dopo il momentaneo vantaggio su rigore procurato e realizzato da Lulic. Poi la Lazio si è scossa negli ultimi dieci minuti nei quali avrebbe potuto mettere al sicuro la qualificazione champion’s, e ha  pareggiato con un gran gol del ritrovato Milinkovic Savic. Ovvio: se avesse giocato così per tutta la partita, non ci sarebbe stata storia. Al Crotone, invischiato nella lotta per non retrocedere, il risultato va anche bene, alla Lazio no.

Con quali fantasmi infatti i biancocelesti affronteranno l’Inter nella finalissima per un posto champion’s di domenica sera? Non osiamo immaginare i dubbi amletici di Inzaghi: mettere dentro o no De Vrij,  già acquistato dai nerazzurri? Riuscirà a recuperare Immobile e Parolo? E Caicedo sarebbe in grado di essere la punta in grado di scardinare la difesa nerazzurra, in caso di vantaggio interista? Insomma, i problemi sono tanti alla vigilia dell’incontro più importante della stagione, evitabilissimo se la Lazio a Crotone avesse fatto la Lazio.

Adesso, l’unica certezza è che tra sette giorni sarà una roulette russa. E anche se la squadra romana ha due risultati utili su tre, le variabili sono tante e basterebbe un episodio per pregiudicare una stagione cominciata nel migliore dei modi e che senza il quarto posto diventerebbe fallimentare. I tifosi laziali sono autorizzati a fare gli scongiuri.