IRAQ AL VOTO: HA PREVALSO LA LINEA NAZIONALISTA DI AL SADR

DI GUIDO OLIMPIO

Iraq, breve nota.
Le elezioni politiche hanno visto la vittoria della coalizione formata da i seguaci di Moqtada al Sadr e i comunisti, al secondo posto lo schieramento pro Iran, quindi il partito del premier Abadi.
La sintesi: ha prevalso la linea nazionalista di al Sadr che da tempo ha rotto con l’Iran e non è certo amico degli Usa. Il leader è riuscito a raccogliere consensi anche in campo sunnita. La sua posizione è che deve essere l’Iraq a risolvere i suoi problemi, senza interferenze. Dunque la sua vittoria è anche una sconfitta per americani e iraniani.
La coalizione sciiti e comunisti non è nulla di nuovo, fu così anche nella rivoluzione iraniana contro lo Scià. Poi i comunisti furono spazzati via dai mullah.
Da non dimenticare il ruolo spirituale e politico dell’ayatollah Sistani: venerato nel mondo sciita, si oppone alla supremazia del clero iraniano e al principio del Velayat Fagih (sostenuto da Teheran) qualche fonte di ispirazione.
Ora resta da capire quale sarà il governo. Ci penserà Mattarella…