“PROCESSATE BERLUSCONI” PM CHIEDE RINVIO A GIUDIZIO PER IL RUBY TER

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Silvio Berlusconi è sospettato di corruzione in atti giudiziari nell’ambito del processo Ruby ter.
Il pm Laura Longo, pertanto, ha chiesto per l’ex premier il rinvio a giudizio. La prossima udienza con la decisione del gup è prevista per il 1 giugno.
Il rinvio a giudizio è stato chiesto anche per Roberta Bonasia, l’ex infermiera di Nichelino sospettata di calunnia, falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari.
La vicenda, parte del processo milanese “Ruby ter” e riguarda il rapporto tra il Cavaliere e l’ex infermiera di Nichelino che, come ipotizzato dalla Procura di Milano, avrebbe ricevuto denaro per non rilasciare dichiarazioni in aula. Nella prossima udienza, fissata per il 1° giugno, è prevista la discussione degli avvocati difensori di Berlusconi. Il gup Francesca Christillin in seguito deciderà se sollevare il conflitto di competenza tra le procure o accogliere il rinvio a giudizio, valutando dove Bonasia ha ricevuto l’ultimo assegno circolare di Berlusconi, pari a 25 mila euro, a Milano oppure dove l’assegno è stato incassato, in una banca del Torinese. Il filone Ruby Ter fu spacchettato dai giudici milanesi in sei stralci in altrettanti tribunali.
Intanto Berlusconi è stato rinviato a giudizio a Roma dal gup per il reato di corruzione nell’ambito di uno dei filoni giunto a Roma per competenza da Milano dell’indagine Ruby Ter unitamente al cantautore napoletano Mariano Apicella, accusato di corruzione e falsa testimonianza riguardante le feste a Villa San Martino. Il processo inizierà il prossimo 23 novembre davanti alla II sezione penale. Intanto gli italiani già da tempo attendono la fine della controversia.