SUVVIA, LASCIAMOLI GOVERNARE. METTIAMOLI ALLA PROVA DI MAIO E SALVINI

DI UGO GUMPEL

Cari amici, non disturbate per favore Luigi Di Maio e Matteo Salvini: niente battute, niente allusioni, nessuna cattiveria.
Solo adorante attesa. Daje, fateli fare il governo. Io incrocio tutti i giorni le dita, accendo ceri a tutte le Madonnine in giro, perché li voglio, li devo veder a Palazzo Chigi.

E più dura è, l’esperienza degli italiani con quei due, meglio è. Lasciateli fare. Non c’è nessun pericolo di guerra. Mica siamo al 1938, noi non siamo Chamberlain, e quelli non sono il Beelzebub, ovvero il Demonio. Ciò che sono per me, me lo tengo per me.
Sono animato dal profondo desiderio di vederli governare.
Gli italiani, che li hanno voluti a maggioranza, devono vederli al lavoro (E la parola “lavoro” non è una poco sottile cattiveria, come al solito pensate di me …no, no, li voglio vedere, allora diciamolo diversamente: governare!).
Sono montanelliano. I loro elettori devono aver la febbre da Salvinite, da DiMaioite, bello forte. Per guarire.
Dopo il ventennio l’Italiano medio era guarito per diversi decenni. Per poi ricadere in altre tentazioni. Dunque torniamo alla partenza: una bella febbre. Anche a coloro che li hanno spianato la strada, niente popcorn. E’ gran parte colpo vostra, popcornisti.
E non vi preoccupate. L’Europa alla fine vi salverà tutti.