TANTE DONNE SCRITTRICI MA PER LORO POCHI PREMI

DI RITANNA ALLEGRI

Al salone del libro di Torino sono rimasta colpita dalla presenza femminile. Scrittrici, editor, agenti letterarie: le donne erano tante e tutte con ruoli e competenze importanti.
Ho pensato ai giornali, dove di donne che scrivono ce ne sono molte, ma pochissime, forse nessuna almeno nei grandi quotidiani, con ruoli di punta di editorialiste e commentatrici. Probabilmente – mi sono detta – nel maschilismo ancora dilagante nella società e nella cultura italiana l’editoria per le donne che scrivono è un’isola felice.
Ho scoperto che su 40 libri 22 sono scritti da donne. Avevo quindi visto giusto. Guardo ancora fra i primi 10 libri più venduti in Italia : 6 hanno firme femminili.
Insomma i lettori, il mercato mostrano una tendenza a preferire le donne agli uomini.
Poi ho pensato di indagare su premi letterari. Maledetta curiosità. Sono bastati pochi dati per smontare il mio ottimismo e il mio buonumore. Il Nobel – ho scoperto è stato vinto solo da 14 donne su 111 vincitori. Il Goncourt ha riconosciuto 10 donne su 112, il Booker 15 su 47, lo Strega 10 su 70, il Pulitzer 18 su 52. I conti sono presto fatti le vincitrici sono 67, gli uomini 335. Un netto 5 a 1 per i secondi. E non mi dite che non ci sono grandi donne scrittici!
Così un attimo mi sono ritrovata in Arabia Saudita.