#GIRO2018- 15^ TAPPA, TOLMEZZO-SAPPADA: VINCE YATES E CONSERVA LA MAGLIA ROSA

DI CHIARA FARIGU

Una pedalata lunga 178 Km questa 15^ tappa odierna da Tolmezzo a Sappada. La 5^ del Giro con arrivo in salita. Le salite, di 2^ e 3^ categoria, pur non essendo lunghe, sono abbastanza impegnative. Così come le discese, abbastanza “tecniche” e ardue specialmente in caso di pioggia.

La tappa si è caratterizzata con la solita fuga iniziale di pochi corridori tenuti, come si dice, a bagnomaria dal gruppo.
Si attraversano luoghi che ricordano tragici eventi della 1^ guerra mondiale. Battaglie cruenti tra le truppe italiche e quelle austriache. Sul passo “Sant’Antonio” Fabio Aru va alla deriva totale. Una giornata nera per il corridore villacidrese, la più difficile certamente della sua carriera.

A 20 Km dall’arrivo, il tedesco Nico Denz, inseguito da Ciccone, ha ancora un vantaggio di 40” sul gruppo del leader della classifica generale, Simon Yates. Sulla salita di Costalissoio attacca la maglia rosa, regalando emozioni e spettacolo agli spettatori. E mentre Froome perde contatto, Yates riprende Nico Denz. Si forma un sestetto al comando con Dumoulin che la maglia rosa teme in vista della prossima prova a cronometro.
Fabio Aru pedala stancamente nel centro di un gruppo staccato di oltre 12’. E’ un vero e proprio calvario quello del #cavalieredeiquattromori, già fortemente provato dallo Zoncolan.

All’attacco della salita verso Soppada, Yates ha un vantaggio di 33” sul quintetto inseguitore guidato da Dumoulin, Thibaut Pinot, mentre Froome ha un ritardo notevole, di oltre 1’30”.
Sbalorditivo il comportamento di Yates che, con una pedalata sciolta e potente, guadagna sempre più terreno giungendo solo al traguardo. Una grande impresa, la sua. Si aggiudica la 3^ vittoria di tappa di questo 101° Giro conservando la maglia del primato e incrementando il vantaggio su Dumoulin, secondo a 2’11”, e su Pozzovivo, terzo a 2’38”.
Froome sembra tagliato definitivamente dai giochi anche se non si può escludere che un campionissimo come lui, già vincitore di 4 Tour de France, non possa compiere una imprevedibile quanto miracolosa rimonta.