IL NAPOLI ANNUNCIA: CARLO ANCELOTTI E’ IL NUOVO TECNICO

DI VINCENZO PALIOTTI

Dopo le voci dei giorni scorsi in serata è arrivata l’ufficialità dal sito della SSC Napoli: Carlo Ancelotti è il nuovo tecnico del Napoli Calcio, “Benvenuto Carlo”. Le prime parole di Ancelotti sono state: “Sono veramente felice e onorato di allenare la squadra di una città unica, sostenuta da un tifo impareggiabile. Forza Napoli Sempre” dette anche in inglese, francese e spagnolo. Ancelotti succede a Maurizio Sarri che è rimasto alla guida degli azzurri per tre stagioni portando il Napoli a lottare per lo scudetto con la Juventus fino a tre giornate dalla fine. I meriti del tecnico tosco – napoletano sono riportati nel tweet con il quale il presidente De Laurentiis ne annunciava l’addio: “Ringrazio Maurizio Sarri per la sua preziosa dedizione al Calcio Napoli che ha permesso di regalare alla città e ai tifosi azzurri in tutto il mondo prestigio ed emozioni, creando un modello di gioco ammirato ovunque e da chiunque. Bravo Maurizio”. Aurelio De Laurentiis #ADL. Belle parole, ma sappiamo come il presidente riesce sempre ad “indorare” le pillole anche le più amare, che altri poi devono ingoiare in questo caso il pubblico sempre schierato dalla parte di Sarri. L’addio era nell’aria e si poteva ritrovare nelle parole dell’ultima conferenza stampa di Sarri in occasione dell’ultima di campionato. Si capiva che il tecnico si stava congedando dal suo pubblico, lo aveva fatto anche in campo con un giro del San Paolo ringraziando quel pubblico che lo ha sempre sostenuto e che lui promette sempre di tenere nel cuore. Ma sono solo “dettagli” che restano tali perché il presidente ha messo sul tavolo l’asso che aveva nella manica: Carlo Ancelotti. Proprio così, il tecnico di Reggiolo ingaggiato per tre anni sulla panchina del Napoli alla bella cifra di 6,5 milioni di Euro a stagione, staff compreso. Un vero colpo a sorpresa e di grande effetto sul pubblico che aveva espresso il desiderio di riconferma per Maurizio Sarri. E, dopo questo annuncio clamoroso c’è entusiasmo tra i tifosi, non poteva essere diversamente, Carlo Ancelotti è certamente uno dei migliori allenatori al mondo. Nato del 1958, da calciatore ha vestito le maglie di Parma, Roma e Milan. Ha intrapreso la carriera di allenatore nel 1992 quale vice di Sacchi alla Nazionale. Ha allenato in Italia Reggiana, Parma, Milan trasferendosi poi in Inghilterra al Chelsea, successivamente al Paris St. Germain poi al Real Madrid ed infine al Bayern di Monaco. Dovunque ha raccolto successi nazionali ed internazionali. Riconosciuto il valore ed il prestigio di questo tecnico è però naturale porsi dei quesiti: quale sarà il futuro del Napoli cominciando da come giocherà al squadra in campo visto che le filosofie di gioco dei due tecnici, messe a confronto, non proprio coincidono. Ma l’interrogativo che più sta a cuore ai tifosi è se all’arrivo di Ancelotti, sul quale non ci sono riserve, seguiranno arrivi importanti perché è difficile, rivedendo a memoria le formazioni delle squadre che ha guidato Ancelotti, sempre zeppe di top – player, che Carletto possa “accontentarsi” solo di giocatori da far crescere per dare loro una valutazione importante anche perché quanto otterrà sarà sempre messo a paragone con i numeri che ha ottenuto Sarri e soprattutto con il gioco che la squadra di Sarri ha fatto vedere. Si spera che questo argomento sia stato affrontato dalle parti e che sia stato trovato un punto d’incontro. Questo lo sapremo presto, come sapremo anche se i pezzi più “pregiati” della squadra napoletana resteranno, anche perché i più richiesti. e a cifre difficili da rifiutare, costituiscono la spina dorsale della squadra e sarebbe arduo sostituirli. L’unica cosa certa è che ci troviamo di fronte alla ennesima ricostruzione nella gestione De Laurentiis, all’ennesimo ciclo chiuso, quello più vicino a quello scudetto che manca ormai da più di trent’anni. Solo il tempo e i risultati ci diranno se è stato più giusto chiudere ripartendo quasi da zero, o invece sarebbe stato meglio capitalizzare sull’ultima annata aggiungendo alla squadra, che ha raggiunto un livello di intesa ottimale, qualche ritocco di valore ritentando l’avventura con lo stesso “timoniere”. I tifosi del Napoli sperano sia la volta buona e che le risposte a questi quesiti siano date a suon di acquisti. Per Sarri si apre una nuova esperienza certamente all’estero, come lui aveva dichiarato proprio nell’ultima conferenza stampa. Per il momento ci sono due squadre in lizza: lo Zenit di San Pietroburgo che dopo la partenza di Mancini per la Nazionale italiana, sta trattando per assicurarsi Sarri sulla panchina per la prossima stagione. Più probabile però che Sarri si trasferisca in Premier League dove il Chelsea, in piena rottura con Conte, lo vedrebbe volentieri alla guida dei blues. Di mezzo però c’è la clausola di 8 milioni di Euro da corrispondere al Napoli, a meno di una rinuncia del club azzurro. Anche questo nodo sarà sciolto a breve.

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