IN GERMANIA DEVONO CAMBIARE POLITICA ALLA SVELTA

DI ROBERTO SCHENA

Mattarella non vuole farlo questo governo. Non vuole nominare il premier indicato, ma un altro di sua scelta. Un braccio di ferro enorme, impressionante perché mai visto fra istituzioni dello Stato. Fra Parlamento (a maggioranza grillo-leghista) e Quirinale. E contemporaneamente fra Italia e Germania.
Tutto verte sul nome di Paolo Savona, economista nettamente antitedesco. Più antitedesco che antieuro, a dire il vero (“La Germania nazista senza militarismo”). Mattarella non vuole l’economista a dirigere l’Economia, ma non gli serve a nulla non nominarlo, il governo ha comunque un forte indirizzo antitedesco. Che è come dire anti Ue. Quindi, il governo non s’ha da fare.
Secondo me Savona ha ampie ragioni dalla sua parte, lo penso da anni. Ora, che sia lui ministro dell’Economia o un altro che cosa cambia? Lo scontro intraUe, gravissimo, è in atto. Si aggiunge alla crisi greca, catalana, ungherese, ma con effetti ben maggiori, pesando l’Italia più del doppio di tutti questi Paesi-regioni messi insieme (en passant: codesto nuovo governo sarebbe pro Catalogna libera, capite perché El Pais lo odia già).
Prima lo scontro diretto era solo con la Grecia, ora è con l’Italia, otto volte più pesante. Altro che Varoufakis. Con Savona l’Italia dice: occorre preparare l’uscita dall’Euro, anche se non è detto che sia obbligata questa strada. Infatti sarebbe il crollo dell’Europa. Alias: Berlino decida se continuare a spadroneggiare o a ragionare in altri termini.
Il costituzionalista Zagrebelsky, che sembrava tanto vicino ai 5 stelle, sta apertamente consigliando Matatrella di nominare un premier di sua scelta in nome della difesa della Costituzione: Parlamento e Quirinale sono troppo umiliati dal contratto Lega-5 stelle, totalmente esautorati come nella peggiore partitocrazia.
Suggerisce a Matatrella di “conferire un incarico corredato da condizioni che spetta a lui dettare, come rappresentante dell’ unità nazionale e primo garante della Costituzione“. Credo che intraprenderà questa strada. Vedi qui https://www.ilfattoquotidiano.it/…/contratto-di-go…/4370694/
Mentre Pd e Forza Italia si riducono al lumicino, rendendo impossibili nuove elezioni, una cosa è certa: a Berlino non dormono tranquilli. Devono cambiare indirizzo e alla svelta.