A MIA FIGLIA E AI SUOI SPLENDIDI 14 ANNI

DI SILVESTRO MONTANARO

Avrei voluto tanto, oggi, andare a spasso con te sull’arcobaleno. Chissà che dall’altro lato non ci sia per davvero un tesoro!
E poi, andare a cantare a scuarciagola e ballare tra le stelle.
Invece, sono in viaggio. Scusa…
Lo sai…Ti è toccato un papà dalla testa dura, ostinato, uno che non si arrende all’idea che questo nostro mondo sia così brutto.
E vado in giro…parlo con tanta gente, con tanti ragazzi come te. Anche domattina.
Racconto loro che siamo tutti cittadini di questo mondo e solo noi, insieme, possiamo renderlo migliore.
Provo a spiegare che non bisogna aver paura degli altri, che invece che muri bisogna costruire ponti. E’ il nostro mondo, di tutte le donne e di tutti gli uomini e non di pochi prepotenti. Questa nostra grande e bella casa ha tanti problemi, ma il bello è che sono comuni ad ogni suo angolo, in ogni angolo della nostra Terra e solo soluzioni comuni potranno veramente risolverli.
Cammino il sentiero della pace e della giustizia, l’unico che valga la pena percorrere.
E però, mai come oggi, vorrei essere con te.
14 anni, accidenti! Mia figlia è una piccola grande donna.
Dal profondo del cuore ti auguro ogni bene e ogni felicità, ma ,ti prego,lascia sempre un posto alla giusta rabbia e all’impegno per chi vive e soffre le peggiori ingiustizie.
Fa tesoro dei mille doni che la vita ti ha regalato. Non sprecare mai il tuo cuore e la tua intelligenza.
Sii una donna a testa alta, fiera e libera. Semina sorrisi alla vita, libera il cammino perché in tanti, ma davvero tanti, si possa correre lungo gli arcobaleni ridendo felici.
Poco importa se alla fine, dall’altro lato, ci sia davvero o no un tesoro. Quello lo avrai già scoperto.
Camminare insieme, esser ragione di gioia, costruire pace e giustizia. E’ questo il tesoro!