PER LA SINISTRA LA CRITICA A QUESTO GOVERNO DEVE ESSERE POLITICA E IDEOLOGICA

DI MATTEO MARCHETTI

Come diceva Peppone, «Monsignore, qui si bara: i comunisti siamo noi».E invece, nella pressoché totale afasia della sinistra, spiccano le parole della Cei contro la “Flat tax”. Che – a differenza nostra – ne fa una questione di principio, non di coperture. Non si mangiano i pop corn, non ci si rifugia nell’ortodossia di bilancio: è proprio che non è giusto, dicono.

Ecco, di solito (e anche in questo caso) dico che non dobbiamo stare a sentire i vescovi, perché non ci importa quando ci danno torto e quindi per coerenza non dovrebbe importarci nemmeno quando incidentalmente ci danno ragione. È la vecchia storia dell’orologio rotto che per due volte al giorno comunque segna l’ora giusta.

Ma forse dovremmo prendere spunto. La critica a questo governo deve essere politica e ideologica. Non possiamo limitarci a dire che quanto promesso è impossibile: è anche sbagliato.

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