BRUTTA E PERICOLOSA STORIA SE SALVINI DIVENTA ESPRESSIONE DELLA RABBIA POPOLARE

DI GIULIA RODANO

La convocazione di Cottarelli ci dice che la crisi non è istituzionale, è politica. E non è facile capire. Mattarella ha chiesto la sostituzione di Savona con un’altra persona coerente con il loro programma. Invece Di Maio e Salvini, soprattutto Salvini, mi sembra, hanno scelto di non accettare.
Ma la motivazione secondo la quale Savona avrebbe messo a rischio l’Italia, perché non avrebbe escluso l’uscita dall’euro è debolissima, proprio perché il programma del governo di cui sarebbe stato ministro, invece esplicitamente non la prevedeva.
Ma Cottarelli dà proprio l’impressione dell’establishment che si difende. E il risultato è che oggi si lascia solo a Salvini di rappresentare la rabbia, lo scontento, la paura per la disoccupazione, per l’impoverimento provocato dalle politiche europee. Brutta storia

Anche Savona è un sostenitore della riduzione della spesa pubblica e della necessità di ridurre il debito. E il governo Di Maio-Salvini certo non si presentava bene. E non lo rimpiango. Anzi. Il problema ora è se ci possano essere conseguenze sulla tenuta democratica. Quando c’è una ferita alle regole, poi le conseguenze sono per tutti. E io penso che anche Salvini e Di Maio andassero combattuti e sconfitti politicamente. Ora ho l’impressione che soprattutto Salvini abbia avuto un assist.Si possono usare tutti i pretesti per far saltare il governo. Per primo lo ha fatto Salvini, rifiutandosi di cambiare il ministro e far iniziare “il governo del cambiamento”, anche trascinando Di Maio, a quanto sembrerebbe di capire. I falchi delle politiche europee insieme ai falchi dell’antieuropeismo nazionalista e xenofobo.Tuttavia anche Salvini agli Interni avrebbe avuto molti più problemi costituzionali di Savona. Blocchi alle frontiere, servizi riservati agli italiani, ecc certo non sono ammissibili dalla nostra Costituzione. Cosa conta di più? Il sospetto che un governo che dichiara di non voler uscire dall’Euro, attraverso un ministro operasse per uscire surrettiziamente? Quante possibilità avrebbe avuto Mattarella di bloccare i singoli provvedimenti che fossero in questo senso? Non mi convince la motivazione e soprattutto non mi convince la convocazione di Cottarelli, uomo della grande coalizione Renzi/Berlusconi. Perché non convocare allora una personalità veramente terza, tipo Zagrebelski?