IL COMMISSARIO UE AL BILANCIO: ” DAI MERCATI UN SEGNALE PER GLI ELETTORI ITALIANI”

DI ANNA LISA MINUTILLO

“Dai mercati un segnale per gli elettori italiani“. il commissario europeo al Bilancio, Gunther Oettinger viene citato inizialmente in modo errato dal giornalista tedesco che lo ha intervistato. Infatti la versione rilasciata in un primo momento si basava su parole ancora più dure: “I mercati insegneranno agli italiani come votare”. L’intervista è stata data dall’emittente Dwnews.

Le dichiarazioni di Oettinger  pubblicate in un secondo momento  : «Quello che temo e che penso accadrà è che le prossime settimane finiscano per mostrare drastiche conseguenze nei mercati italiani, sui titoli e sull’economia, così vaste che dopotutto potrebbero spingere gli elettori a non votare per i populisti di destra e di sinistra. C’entra la possibile formazione del governo. Posso solo sperare che questo abbia un peso nella campagna elettorale e che mandi un segnale perché non venga data la responsabilità di governare ai populisti di destra e di sinistra»

Forti polemiche si sono scatenate intorno a queste parole che anche se “ammorbidite” non hanno fatto bene al clima politico già di per sé teso in cui stiamo vivendo in questi ultimi giorni. Questa la prima reazione di Matteo Salvini che attraverso un tweet scrive: “Pazzesco, a Bruxelles sono senza vergogna. Il Commissario Europeo al Bilancio, il tedesco Oettinger, dichiara “i mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta”. Se non è una minaccia questa… Io non ho paura, #primagliitaliani”. Anche il M5s non ha fatto attendere la sua reazione : “Juncker smentisca Oettinger”. “Chiediamo al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker di smentire immediatamente il Commissario Oettinger. Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni”. Questo invece il commento di Matteo Orfini presidente del PD: “Se vere, parole offensive e stupide”. “Se è vera è una dichiarazione offensiva, irricevibile, stupida”. Tajani: non sono mercati a decidere il destino dell’Italia
A stretto giro, prende posizione con un tweet il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani: «L’Italia non è una democrazia a sovranità limitata. Non sono i mercati a decidere il destino della Repubblica, ma i cittadini con il loro libero voto e le Istituzioni che li rappresentano. Chiedo a tutti di rispettare la volontà degli italiani. In loro ho piena fiducia». il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk scrive su Twitter: «Il mio appello a tutte le istituzioni europee: per favore rispettate gli elettori: siamo qui per servirli, non per far loro lezioni».
il giornalista si è scusato pubblicamente spiegando l’errore di interpretazione del pensiero del Commissario Ue: “Ho citato Oettinger in modo errato – spiega Riegert – nel mio primo tweet sull’intervista esclusiva a Oettinger ho citato il commissario in maniera errata. Ecco perché l’ho cancellato. Avrebbe dovuto essere una sintesi estrema dell’intervista. Mi scuso per la confusione e per l’errore”. In sostanza, da quanto si evince, Riegert ha aggiunto la parola “insegnare”. Il resto è però stato detto.
Dopo un paio d’ore è lo stesso capo della comunicazione di Deutsche Welle, Christoph Jumpelt, a chiarire che si è trattato di un errore: «Il nostro redattore purtroppo nel suo tweet non ha separato in modo chiaro la propria valutazione dalla citazione. Di questo ci scusiamo. Questo è stato corretto col tweet successivo». Parole che inevitabilmente creano reazioni e risentimento nei cittadini italiani e che pur essendo state corrette non hanno mancato di creare ulteriore scompiglio insinuando il dubbio della scarsa considerazione nei riguardi del paese e degli elettori italiani. Scenari preoccupanti, nodi da sciogliere, errore di cui avremo fatto volentieri a meno.