TORNA IL LIBRERIA “IL FASCISMO ETERNO”DI UMBERTO ECO UN PROFETICO BREVE SAGGIO

DI FABRIZIO FALCONI

La Nave di Teseo rimanda in libreria in questi giorni il profetico testo scritto da Umberto Eco nel 1997 e pubblicato in origine da Bompiani nei “Cinque scritti morali”IL FASCISMO ETERNO. 
Un testo che se letto oggi, sorprende e scuote.  Riporto qui soltanto un passaggio, quello del punto 13 (delle cause da cui si riconosce il Fascismo eterno, cioè il ritorno non dell’ideologia ma di quello che Eco chiama dispotismo o fanatismo:
IL FASCISMO ETERNO
13. L’Ur-Fascismo si basa su un “populismo qualitativo” : In una democrazia i cittadini godono di diritti individuali, ma l’insieme dei cittadini è dotato di un impatto politico solo dal punto di vista quantitativo (si seguono le decisioni della maggioranza). Per l’UrFascismo gli individui in quanto individui non hanno diritti, e il “popolo” è concepito come una qualità, un’entità monolitica che esprime la “volontà comune”.
Dal momento che nessuna quantità di esseri umani può possedere una volontà comune, il leader pretende di essere il loro interprete. Avendo perduto il loro potere di delega, i cittadini non agiscono, sono solo chiamati pars pro toto, a giocare il ruolo del popolo. Il popolo è così solo una finzione teatrale.
Per avere un buon esempio di populismo qualitativo, non abbiamo più bisogno di Piazza Venezia o dello stadio di Norimberga. Nel nostro futuro si profila un populismo qualitativo Tv o Internet, in cui la risposta emotiva di un gruppo selezionato di cittadini può venire presentata e accettata come la “voce del popolo”.
A ragione del suo populismo qualitativo, l’Ur-Fascismo deve opporsi ai `putridi” governi parlamentari. Una delle prime frasi pronunciate da Mussolini nel parlamento italiano fu: “Avrei potuto trasformare quest’aula sorda e grigia in un bivacco per i miei manipoli.”
Di fatto, trovò immediatamente un alloggio migliore per i suoi manipoli, ma poco dopo liquidò il parlamento. Ogni qual volta un politico getta dubbi sulla legittimità del parlamento perché non rappresenta più la “voce del popolo”, possiamo sentire l’odore di Ur-Fascismo.