MIGRANTI, NAUFRAGIO NELL’EGEO: 9 MORTI TRA CUI 6 BAMBINI

DI ANNA LISA MINUTILLO

Nel tentativo di raggiungere l’Europa nove migranti sono affogati al largo delle coste della Turchia. Si tratta di due uomini, una donna e sei bambini. Sulla loro imbarcazione si è verificata un’avaria nel golfo di Antalya una zona molto turistica. Cinque le persone tratte in salvo mentre una sesta risulta ancora dispersa. L’approdo in un paese Ue più vicino alla loro rotta è la piccola isola greca di Kastellorizo, di fronte alla cittadina turca di Kas. Le identità e la nazionalità delle vittime non sono state rese note. L’imbarcazione è naufragata alle 2.22 di questa mattina, al largo dell’isola di Kekova Geykova.

Nel 2015 erano stati più di un milione i profughi siriani che avevano raggiunto la Grecia passando dalla Turchia, ma l’anno successivo un accordo dell’Ue con Ankara per i rimpatri dei migranti irregolari ha drasticamente ridotto gli sbarchi nelle isole greche dell’Egeo (meno di 11mila nei primi cinque mesi del 2018).

Dall’inizio dell’anno sono 636 le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo in queste tragedie del mare.

Un episodio analogo si è verificato nella notte al largo delle isole Kerkennah, in Tunisia: undici persone hanno perso la vita e altre 67 sono state tratte in salvo. Le unità di soccorso della marina tunisina, sono intervenute dopo il lancio dell’ Sos per un peschereccio in difficoltà. Secondo le fonti locali a bordo dell’imbarcazione vi erano oltre 100 persone. La Guardia costiera tunisina sta proseguendo le operazioni di ricerca.