LA SOCIETA’ MIGLIORE COMINCIA NEL RISPETTO RECIPROCO

DI MITA MEDICI

Ehi tu! Se ci siamo amici, se ci siamo conosciuti a fondo o anche solo sfiorati virtualmente, se mi parli o mi leggi, mi scrivi o mi sorridi, se conosci un po’ della mia storia o ne hai sentito dire come a me può esser capitato di chiedermi di te, se hai tanti problemi o vivi allegramente e affronti il mondo con la testa alta, se c’è qualcuno che ha molto più di quanto immaginiamo o molto meno ma non lo da a vedere, se hai famiglia o se sei solo per scelta o per pessimo carattere, se hai studiato ma non hai imparato nulla o vieni dalla terra e l’ orto, dalla fabbrica o dal teatro antico, se sei giovane o vecchio, se difendi gli oppressi ma non rinunci a nulla di ciò che “ti appartiene”, se tu hai ragione e io ho torto marcio, come capita anche all’incontrario, beh se sei tutto o il contrario di tutto, perché sei così astioso, livoroso, volgare, ingeneroso, aggressivo, ignorante e senza un briciolo di indispensabile empatia? Godiamoci la vita, che vuol dire tante cose, essere buoni ed essere cattivi, altruisti ed egoisti, oziosi o alacri nel fare o nel non fare, insomma quell’insieme folle che forma questo mondo! Allora datti una calmata, non offendere, non ti mettere al di sopra del pensiero altrui, insomma datte pace e invece di “postare” fai anche qualcosa e il mondo te ne sarà grato. La società migliore, che tutti vorremo, comincia nel nostro cervello, nel cuore e nel rispetto reciproco.