SE IL GOVERNO GIALLO-VERDE E’ FASCISTA

DI ALBERTO BENZONI

SE IL GOVERNO GIALLO-VERDE E’ FASCISTA

1) Mattarella è Vittorio Emanuele III; un presidente  che, invece di dichiarare uno stato di emergenza democratica, ha spalancato la porta al nuovo regime; e, il che è anche peggio, senza mettere in discussione la presenza di Salvini agli interni.
2) Il Pd, che ha oggettivamente favorito, rifiutando pregiudizialmente il dialogo con il M5S, la nascita del nuovo governo, una formazione massimalista che ha giocato la carta del “tanto peggio tanto meglio”
3) L’Europa, una istituzione puramente economica, attenta ai vincoli di bilancio ma sorda sulle grandi questioni di democrazia
4) La Corte costituzionale e, per altro verso, l’Anpi, la Cgil e altri organismi di vigilanza democratica e antifascista clamorosamente inadeguati rispetto ai loro compiti
5) l’Italia stessa un paese fascista, l’unico, in tutta l’Europa occidentale, ad aver offerto la maggioranza dei consensi a formazioni che contenevano in sè i germi di di una nuova dittatura
6) E non ci si dica di non essere stati avvertiti: perchè Pd e Forza Italia avevano dedicato a questo pericolo quasi tutta la loro campagna elettorale. Il fatto è che non sono stati creduti; ai posteri giudicare se per colpa loro o degli italiani o di tutti e due