AQUARIUS, IL PROBLEMA DELL’ITALIA NON SONO I MIGRANTI

DI PAOLO FERRERO

Aquarius. Dopo aver incassato il risultato della sua campagna elettorale fatta con lo spot sui migranti, Salvini continua ad aggravare la situazione delle persone ostaggio della sua propaganda. E ora tocca comunque all’Italia, secondo il capitolato dell’operazione Themis, trovare il porto sicuro a questa nave sulla quale, per altro, sono stati trasbordati 400 migranti salvati direttamente da mezzi della Marina italiana che poi, invece di portarli in Italia, hanno ricevuto l’ordine di farli salire a bordo della nave della Ong francese. Comincia risultare evidente che la demagogia non è fatta solo di parole ma di atti che aumentano le sofferenze senza produrre alcun cambiamento. L’utopia regressiva di tipo nazistoide che dopo aver individuato un capro espiatorio pensa di poterlo farlo scomparire, allora con i forni crematori e oggi abbandonandolo in una nave in mezzo al mediterraneo, caratterizza oramai l’azione di un governo che vuole tagliare le tasse ai ricchi e costruire il suo consenso prendendosela con i poveracci. IL PROBLEMA DELL’ITALIA E’ L’ECCESSO DI CONCENTRAZIONE DI RICCHEZZA NELLE MANI DI QUELLI CHE IL GOVERNO DIFENDE, NON I MIGRANTI.