LA SCIENZA DEI SETTE RAGGI

DI TINA CAMARDELLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni essere umano è unico e irripetibile. E’ il frutto di scelte, di esperienze e di opportunità. L’ oceano di energie in cui viaggia lo influenzano e agiscono su di lui.

I Sette Raggi sono considerati sette energie che, partendo direttamente dalla Divinità, permeano e influenzano ogni elemento dell’universo e della nostra vita, creando nel piano umano, sette tipi psicologici diversi.

Sono sette vie di sviluppo che conducono tutte a una stessa meta. Sono come i raggi di una bicicletta, che convergono tutti verso lo stesso centro, partendo dalla periferia del cerchio e a mano a mano che procedono, si avvicinano sempre più tra loro.

Così queste sette correnti di energia, pian pianino, risalgono sulla via della evoluzione. Si integrano, si uniscono e si completano a vicenda, superando i contrasti e smorzando le diversità, fino all’Unità.

Fin dall’antichità è stata riconosciuta l’esistenza di vari temperamenti fra gli uomini e sono state tentate diverse classificazioni. Basti accennare alla classificazione, ancor oggi nota  di Ippocrate (sorta più di 2000 anni fa), che suddivideva gli uomini in quattro temperamenti: il sanguigno, il flemmatico, il collerico e il melanconico, ripresi e approfonditi in seguito da Carl Gustav Jung.

I raggi sono: 1° Volontà e Potere: 2° Amore e Saggezza; 3°Attività intelligente; 4° Armonia tramite il conflitto; 5° Conoscenza concreta e Scienza; 6° Devozione e Idealismo; 7° Ordine e Organizzazione

La missione dell’uomo è quella di divenire perfetto e completo. Se un uomo, ad esempio, ha un’Anima di 1° Raggio, che è quello della Volontà-Potere, non sarà perfetto, fino a quando non svilupperà, anche le qualità che a lui mancano e cioè l’amore, la comprensione, l’armonia ecc. Non sempre possiamo vivere vicino a persone affini a noi, anzi la vita, ci fa spesso trovare vicini a persone del tutto diverse da noi e con cui talvolta dobbiamo convivere. Questo non avviene a caso, poiché il contatto con temperamenti diversi dal nostro, o addirittura opposti, è fecondo e costruttivo. Noi dobbiamo imparare che la diversità ha molte facce ed è una ricchezza. Ogni temperamento ha le sue qualità positive, che forse sono proprio quelle che mancano a noi. Quindi con le persone diverse da noi, dobbiamo integrarci e creare un ponte di comprensione e di collaborazione.

Quando tale atteggiamento di comprensione, si sarà diffuso nel mondo, lo scienziato non disprezzerà più il mistico, né l’uomo di azione deriderà il filosofo, ma ognuno, saprà di essere su una delle tante vie di evoluzione che esistono, e cercherà di apprendere dagli altri, quello che a lui manca.

1° Raggio: Volitivo e determinato. L’Individuo appartenente a questo raggio è sempre dotato di grande forza di Volontà. Raggiunge sempre i propri obiettivi e procede con forza verso di essi. Come un caterpillar. Rispetta poche persone, non ammira nessuno. Dotato di grande forza e coraggio, non conosce la paura. Soffre spesso di un orgoglio smisurato e di arroganza. Difficilmente riconosce i propri errori. Da qui nascono i suoi problemi relazionali

2° Raggio:  Amorevole, inclusivo e protettivo. Ama amare ed essere amato e molto spesso si attacca a persone e situazioni. Ama la compagnia e stare in gruppo, ha una profonda paura della solitudine. Può risultare possessivo e geloso.  Vuole la pace nel mondo, che tutti vadano d’accordo e si vogliano bene. Non scende mai in lotta, non capisce nemmeno i motivi per cui si lotta. Non farebbe male ad una mosca, ma spesso finisce col fare molto male a se stesso, non riuscendo a staccarsi da persone e situazioni che lo danneggiano. Ama la comodità, non molto gli sforzi. L’espressione “zona di confort” gli calza a pennello, tanto che sembra forgiata  apposta per lui.

3° Raggio: Intraprendente, attivo e strategico. L’individuo appartenente a questo raggio è caratterizzato da una grande attività su tutti i livelli, soprattutto fisico e di pensiero. E’ sempre in movimento, ha sempre qualcosa da fare. Non riesce a stare fermo. Spesso si muove in modo convulso, non organizzato. E’ iperattivo.  È un grande comunicatore e motivatore. Sa adattarsi alle situazioni, ma difetta di sensibilità e può essere ambiguo e opportunista.

4° Raggio: Armonia tramite il conflitto e la bellezza. Questo  raggio fornisce grande sensibilità alla bellezza, ai colori, ama l’armonia tramite il conflitto, (umore complicato). Un individuo del quarto raggio, oscilla come un pendolo, non si può prevedere di che umore sarà. Eventi, situazioni normali per altri raggi, per lui si trasformano in  tragedie, commedie, vive gli eventi con teatralità. La cosa più sconcertante è che tristezza o gioia svaniscono all’ improvviso, come all’ improvviso sono arrivate. Intuitivo e creativo riesce sempre a superare gli ostacoli con un colpo di genio all’ ultimo minuto. Veste sempre in maniera ricercata, ama gli accessori e le forme vistose. Al mattino può perdere molto tempo per scegliere l’abbigliamento adatto al proprio umore. Il suo umore ha mille sfumature così sottili e originali, da essere difficilmente rappresentato. Con un individuo del quarto raggio, non ci si annoia mai.

5° Raggio: Conoscenza concreta e scienza. L’ individuo caratterizzato dal quinto raggio, ama la scienza in tutte le sue forme, la tecnologia. Dà pochissima energia alle emozioni. Ha grande capacità di concentrazione. Non è intuitivo, in quanto troppo legato alla mente concreta. La sua missione è svelare i segreti del cosmo. Per lui il mistero non esiste, la religione non esiste, il paranormale non esiste, anche i sentimenti non esistono. Tutto è logico e razionale. Se gli individui del quarto e del quinto raggio osservano il medesimo oggetto: il primo coglierà l’armonia delle forme e dei colori, la bellezza e l’eleganza; il secondo evidenzierà i volumi, il materiale, la fabbricazione, l’utilità. Il fattore ornamentale non è contemplato per lui. Il quarto e il quinto raggio sono i due emisferi del cervello dell’umanità. Sono differenti, ma complementari e dovrebbero imparare a lavorare insieme potrebbero fare grandi cose.

6° Raggio: Dell’idealismo e della devozione. Quest’individuo è l’idealista, il religioso, ma anche il guerriero, il militante e il martire. E’ il combattente, colui che percepisce gli ideali e si batte per essi, o il mistico che prega ed aspira all’ unione col divino. Dotato di grande tenacia, arriva a dare tutto per ciò in cui crede, anche la Vita. Spesso è duro con se stesso, perché non si sente all’ altezza. Si alimenta spesso di energia di conflitto e individua sempre un nemico, contro cui scaricare le proprie frustrazioni emotive. A volte la sua fede è tanto cieca, da sconfinare nel fanatismo.

7° Raggio: Organizzativo e ordinatore. Ha una grande capacità organizzativa.  Spesso organizza anche la vita degli altri, anche quando ciò non è richiesto. Tende a portare ordine ovunque. E’ molto meticoloso e può diventare pedante. Sensibile all’ armonia degli ambienti e degli spazi, insieme al raggio 4 è il più sensibile alla bellezza, anche se in modo diverso.

Usiamo i raggi, per conoscere meglio noi stessi e gli altri, per entrare in sintonia e in comunicazione.

Il genere umano è immerso nella corrente dell’Evoluzione, che inesorabilmente lo trascina verso l’ascolto della voce dell’Anima e della Conoscenza . Chi l’ha sentita non può più ignorarla, pena la morte interiore.

«La conoscenza di sé non è fine a se stessa, ma è il mezzo per liberare le energie dello sviluppo spontaneo. In questo senso occuparci di noi stessi, diviene non solo il più importante obbligo morale, ma nello stesso tempo e nel vero significato della parola, il più importante privilegio morale». (Karen Horney).