LA SPAGNA ACCOGLIERA’ L’AQUARIUS A VALENCIA

DI ANNA LISA MINUTILLO

La Spagna accoglierà l’Aquarius, con a bordo 629 migranti. Queste le parole del premier Sanchez: “La nave può attraccare a Valencia. E’ un dovere evitare la catastrofe umanitaria”. A tutta questa discutibile vicenda si aggiunge anche l’allarme Msf: “C’è cibo solo per un giorno”. L’Ue e l’agenzia Onu per i rifugiati avevano rivolto appello a Malta e all’Italia per lo sbarco immediato. Il vicepremier Salvini però è stato irremovibile: “Non siamo un campo profughi”, queste le parole usate. Non si fa attendere su twitter neanche il post del cardinale Ravasi “Ero straniero e non mi avete accolto”.
La sindaca di Barcellona, Ada Colau, e il sindaco di Valencia, Joan Ribo, offrono di accogliere nelle rispettive città la nave Aquarius. Le loro disponibilità si uniscono a quelle fornite dai sindaci di numerosi porti italiani. “Non possiamo guardare dall’altra parte”, ha detto Colau al Forum di Nueva Economia, lanciando un appello a collaborare al nuovo governo spagnolo di Pedro Sanchez. Madrid ha dato istruzioni perché la Spagna “rispetti gli impegni internazionali in materia di crisi umanitarie” e accolga a Valencia la nave Aquarius, bloccata in mezzo al mare tra Malta e Italia con a bordo 629 migranti. Il presidente della Comunidad Valenciana, Ximo Puig, ha sottolineato che il gesto e’ dettato da ragioni umanitarie e si e’ rammaricato che la nave sia, al momento, “abbandonata” nel Mediterraneo in un modo “profondamente ingiusto”.
Matteo Salvini dopo le polemiche sulla nave Aquarius, ha scritto su twitter: “Oggi anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l’ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia. L’Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c’È CHI DICE NO.#chiudiamoiporti“. «Non posso che ringraziare le autorità spagnole», questo il commento del premier Giuseppe Conte da Accumoli spiegando che la decisione della Spagna va «nella direzione della solidarietà».
Diventa un caso invece il post di Nogarin, in cui veniva data la disponibilità all’attracco di Aquarius al porto di Livorno. Non si conoscono ancora le ragioni per le quali il post sia stato rimosso, pochi minuti dopo la sua pubblicazione.