SALVINI E’ IL VERO PREMIER. DELLA VECCHIA CASTA

DI MICHELE MALAGUTI

Che il governo sia di fatto a totale trazione leghista mi pare del tutto evidente.
La proposta del Carroccio è micidiale, mette assieme la Flat Tax e l’ennesimocondono fiscale – che si profilano come la più imponente regalia ai ceti apicali della piramide sociale – con la guerra tra penultimi e ultimi. Il disegno è chiaro, ovvero smontare sul nascere ogni conflitto sociale dal basso verso l’alto – già ammaccato da decenni di pensiero unico – per sostituirlo con il conflitto etnico, religioso e di stampo nazionalistico. E i penultimi contro gli ultimi.
Con enorme godimento di chi sta ai vertici della società, sicuro che le rabbie si rivolgeranno altrove.
Roba successa millemila volte nella storia, il meccanismo è collaudatissimo e ci si cade sempre.
Il tutto avviene attraverso una alleanza con un partner – il M5S – che in larghi settori è sintonizzato sulle stesse frequenze d’onda, o quantomeno è del tutto indulgente con le iniziative leghiste, e questo Salvini lo sa. Per dire chi ha l’egemonia e il timone del comando.

Ogni condono è fatto così. A guadagnarci sono i piccoli alla canna del gas come i grossi con i maroni d’oro. Sta qui la fregatura. Se volessimo fare cose buone e giuste, si differenzierebbe la platea. Al di là di 3 pietose aliquote invece non si va.
Rimane poi il fatto che non si capisce come mai Tonino, che pure era alla canna del gas, abbia pagato fino all’ultimo centesimo e Peppino, nelle stesse condizioni, si vede invece abbuonare la gran parte del dovuto. A tonino gireranno le palle vorticosamente, non credete? E al prossimo giro farà anche lui come Peppino.