ECCO CHI È LUCA LANZALONE, PRESIDENTE DI ACEA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

L’avvocato Luca Lanzalone, implicato nell’inchiesta sull’associazione a delinquere coinvolta nella progettazione del nuovo stadio della A.S. Roma calcio, si è dimesso dal suo incarico di presidente Acea. A chiedere la rinuncia dell’avvocato, dopo l’arresto ai domiciliari, era stato Luigi Di Maio stesso, con la sua dichiarazione: “Luca Lanzalone è ancora presidente di Acea e deve dimettersi. Mi aspetto nelle prossime ore che faccia questo gesto”.
Di conseguenza, alle 14.35 di questo pomeriggio, l’Acea ha reso noto, attraverso un comunicato stampa, che”Luca Alfredo Lanzalone ha rimesso il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea Spa”.
Ma quali funzioni ha svolto fino ad ora questo avvocato?
L’ultima volta, il 20 marzo, Luca Lanzalone è stato visto alla Camera insieme a Luigi Di Maio. Pochi giorni dopo era su Transatlantico con Stefano Buffagni, il deputato cui era stato affidato il compito di trovare persone di fiducia per le nomine nelle partecipate di Stato. L’avvocato genovese, per il Movimento faceva anche scouting nel mondo delle imprese.  L’arresto ai domiciliari del presidente di Acea, Luca Lanzalone , amico dei 5Stelle, fa discutere molto. Era arrivato a Roma nel 2016 per fare chiarezza nei fatti intessuti dall’ex braccio destro della sindaca, Raffaele Marra. Ha celermente scalato le gerarchie del Campidoglio a trazione grillina, divenendo particolarmente noto al pubblico nel momento in cui consegna alla sindaca Virginia Raggi la lista dei candidati indicati da Casaleggio per la poltrona di direttore generale dell’Ama. Da allora aumenta di giorno in giorno l’influenza che esercita nelle stanze del Campidoglio. Spesso oggetto di critiche da parte delle opposizioni, è stato molte volte difeso dalla stessa sindaca. Mediatore dell’operazione stadio, ha riaperto il dossier Tor di Valle per conto dei 5S ed è diventato uno dei consiglieri più influenti nel circolo della sindaca. Questo è quanto gli è bastato per essere nominato Presidente di Acea, la multiutility dell’acqua e dell’energia controllata dal Campidoglio .
L’incarico, ottenuto nella primavera del 2017, prevede, d’altra parte, un emolumento annuale 240mila euro annuali. Lanzalone però non ha mai condiviso i dogmi dei penastellati, difatti, in passato aveva affermato: “Grillo? Visto una sola vola a teatro. E Casaleggio non lo conosco. Pensate che adesso, per non creare imbarazzi a nessuno, non dormo più all’hotel Forum ma ho cambiato albergo. Di Maio lo stimo, ma non sono un militante. Sono solo un professionista che ha ricevuto un incarico. Lo stadio? Porto al tavolo le indicazioni della giunta Raggi”. Nel 2017, in risposta all’interrogazione della capogruppo Pd Michela Di Biase, la Raggi dichiarò: “L’avvocato Luca Lanzalone il 10 febbraio ha depositato una comunicazione con la quale veniva da me incaricato di seguire alcune vicende in particolare quella della società Eurnova e quindi dello stadio”. Prima di arrivare a palazzo Senatorio, Lanzalone aveva lavorato con le giunte di Genova e Crema, a guida Pd, per gestire fusioni e razionalizzazioni delle proprie aziende partecipate. Poi la chiamata da Livorno. Lì, assieme all’attuale assessore al Bilancio del team Raggi, Gianni Lemmetti,si è occupato della municipalizzata dei rifiuti Aamps per conto del primo cittadino grillino Filippo Nogarin proponendo il concordato per salvare l’azienda.
Adesso, dopo quanto accaduto e stando a quanto riportato dalle maggiori emittenti nazionali, le repentine reazioni al Campidoglio, preannunciano un altro terremoto in politica.