GOVERNI DI FRANCIA E ITALIA, CON SALVINI, A GARA NEI RESPINGIMENTI

DI GIULIA RODANO

La Francia che respinge alla frontiera in mezzo alla neve i migranti provenienti dall’Italia non può certo alzare la voce. Ma mi domando perché Salvini si lamenti di politiche di respingimento e chiusura delle frontiere sostanzialmente identiche alle sue. È evidente che se tutti chiudono le frontiere, se non si decide di consentire canali legali e perciò controllabili di ingresso in Italia e in Europa, chi si troverà da solo a gestire l’impatto della migrazione dall’Africa sarà l’Italia. Forse per farsi sentire in Europa bisognerebbe sostenere le politiche di inclusione e non quelle dell’innalzamento dei muri. Così invece abbiamo il plauso di quelli, come l’Ungheria che vogliono che facciamo il lavoro sporco al loro posto.

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