MIGRANTI, PAPA FRANCESCO: ” SONO PERSONE, NON NUMERI”

DI ANNA LISA MINUTILLO

La nave Aquarius è ancora in balia delle onde alte quattro metri e del forte vento, un viaggio che sta affrontando difficoltà di ogni tipo da superare. Le parole di Papa Francesco arrivano forti e chiare per chi le vuole ascoltare: Quella dei migranti “non è solo una questione di numeri, bensì di persone con la loro storia, la loro cultura, i loro sentimenti e le loro aspirazioni”. Lo ha detto Papa Francesco, lanciando un appello per l’accoglienza e il rispetto di bimbi e famiglie. Secondo il Pontefice la diffidenza nei confronti dei più deboli nasce dalla paura: “Il grido del povero non viene ascoltato ma è messo a tacere da voci stonate, spesso determinate da una fobia per i poveri”.
Le persone indigenti, prosegue il Papa nel messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, vengono percepite come “portatrici di insicurezza, instabilità”, creando così un “disorientamento dalle abitudini quotidiane e, pertanto, da respingere e tenere lontani. Si tende a creare distanza e non ci si rende conto che in questo modo ci si rende distanti dal Signore Gesù'”.

Nel messaggio ai partecipanti al Colloquio Santa Sede-Messico sulla migrazione internazionale, in corso in Vaticano, Bergoglio non manca di sottolineare che “per far fronte e dare risposta al fenomeno della migrazione attuale, è necessario l’aiuto di tutta la comunità internazionale, dal momento che esso ha una dimensione transnazionale, che supera le possibilità e i mezzi di molti Stati”.
Parole su cui riflettere che ci mettono difronte a tutta la superficialità con cui si è abituati a valutare ed a considerare gli altri, i migranti appunto.
Intanto che l’Aquarius sta costeggiando la Sardegna dopo aver deciso per un cambio di rotta, non ci si può che augurare che queste parole siano in grado di sfidare le onde dell’indifferenza e della superficialità che paiono stringere forte in questi giorni molte persone che hanno dimenticato proprio che tutti siamo persone..