IL VERO RAZZISMO E’ L’ANTROPOLOGISMO DELLA TEORIA DEL BUON SELVAGGIO

DI BEBO MORONI

Il vero razzismo è l’antropologismo della teoria del “buon selvaggio”. Di chi vorrebbe vederli a casa loro ( allo zoo) fare le danze rituali, cibarsi di larve emorire di Ebola. Di chi di fatto giustifica lo sfruttamento intensivo dell’Africa che rende ricco l’occidente e di chi li vuole tutti qui, pur sapendo che sono vittime di una tratta orrenda ( e anche di una migrazione disperata) di chi ne ha tenerezza come dei gattini di Facebook, ma che non si metterebbe né i gattini ne i negretti in casa. Di chi non vuole nemmeno sentir parlare di sviluppo nel loro continente, che poi “La Mia Africa” va a farsi benedire. Di chi vuole la decrescita felice di chi crepa di fame. Ebbene ve lo dico chiaramente non c’è nulla di progressista e socialista in questi atteggiamenti. C’è un razzismo di fondo, mascherato da pietismo. La sfida è lo sviluppo, la crescita, la realizzazione delle infrastrutture e il godimento delle proprie risorse. Ma un diamante è per sempre, e De Beers e Soros fanno tanta beneficienza….