LA “CROCIERA” PROSEGUE REGOLARMENTE

DI LUCA SOLDI

 

Mentre il ministro dell’Interno assicura che la “crociera” prosegue regolarmente, altri racconti ben più credibili raccontano dell’odissea della Aquarius, la nave di Sos Mediterranée con a bordo 106 migranti, che insieme al convoglio composto da nave Dattilo, che ha il coordinamento del trasferimento, e da una nave della Marina (con a bordo i restanti 523 migranti trasbordati dalla nave della ong) è diretta a Valencia.
Il mare grosso ha rallentato la navigazione e creato una forte apprensione soprattutto fra bambini. Medici senza frontiere ha voluto rendere noto che durante il salvataggio della notte del 10 giugno due giovani migranti sono stati “dispersi, presumibilmente annegati nel Mediterraneo“.
Intanto la Spagna di Sanchez, che nei giorni scorsi ha offerto il porto sulla Costa Blanca, cerca di ritrovare un poco di umanità dopo le vergognose politiche del vecchio presidente Rajoy.
Il nuovo governo ha annunciato di volere “farà il possibile” per rimuovere il filo rasoiato in cima alle barriere che circondano le enclave spagnole di Ceuta e Melilla. Filo che fu fatto installare nel 2013 dal governo conservatore di Mariano Rajoy, con una decisione giudicata ‘disumana’ dall’opposizione, da organizzazioni umanitarie e dai vescovi spagnoli.
Ancora prima invece, ai tempi di Zapatero, la Guardia Civil sparava sui migranti davanti a Gibilterra.
E storie altrettanto vergognose arrivano da Ungheria e Francia dove  Conte abbraccerà Macron