ROM E MIGRANTI NON SONO DEI PROBLEMI PER GLI ITALIANI

DI SERGIO DI CORI

1). Problemi relativi all’apertura di un esercizio commerciale.
2). Problemi relativi all’acquisizione di credito bancario agevolato per giovani che intendano dar vita ad una nuova impresa.
3). Immediato pagamento da parte dello Stato dei debiti dovuti a imprese per lavori e competenze eseguite.
4). Certezza della pena.
5). Immediata accelerazione dei processi, sia penali che civili.
6). Semplificazione della macchina burocratico/amministrativa cancellando 400 o 500 leggi inutili, inventate al solo scopo di mettere i bastoni tra le ruote a tutti coloro che osano intraprendere una attività senza godere di malleveria partitica.
7). Garanzia legale di rispetto della concorrenza nel campo di attività legate al mondo della produzione editoriale, televisiva, mediatica, attaccando il concetto di malleveria politica.
8). Aumento immediato delle pensioni sociali per aggredire immediatamente le sacche di povertà.
9). Divieto ai magistrati di candidarsi in politica e/o cariche dirigenziali nell’amministrazione della cosa pubblica statale.
10). Salario minimo garantito e certificato
………………………..più un’altra cinquantina di punti fondamentali.

Ho scelto soltanto -in stile random- alcuni dei problemi più veri che noi italiani sappiamo corrispondere, nella realtà, agli autentici bisogni della gente. Nessuno di questi punti è stato neppure contemplato, affrontato, discusso, da parte dell’attuale governo.

E voi mi scassate la minchia tutti i giorni pretendendo da me, nel nome del pueblo unido, che io mi occupi dei rom e degli emigranti come se questi due elementi fossero i 2 più importanti aspetti -strutturali quanto decisivi- per migliorare la situazione degli italiani?