ORA PIU’ CHE MAI RESISTENZA… E IL CAVALLO SCOSSO

DI MARIO RIGLI

 

 

 

Ora più che mai resistenza. Nel pensiero, nelle idee, e certamente nell’anima.
Del resto è la stessa resistenza a cui siamo chiamati ovunque nel mondo.

Sto pensando a Siena, una delle più belle città del mondo, al Palio, a Piazza del Campo, al suo respiro, al suo Umanesimo. Forse meglio dire al suo Umanesimo di ieri, oggi sembra lo abbia perso completamente.
E sono dolente, mortificato nel vedere una umanità così ridotta. Sembra che tutto si sia smarrito in un colpo, duemila anni di tolleranza e di accoglienza, secoli di lumi e di ragione, un progresso del pensiero che sembrava impossibile interrompere. Tutto alle ortiche per la restaurazione di idee che sembravano obsolete da tempo: sciovinismo, autarchia, dazi doganali, xenofobia, razzismo, intolleranza del diverso. Sembra che in ogni parte di Italia siano spuntati “Taigeti” innumerevoli da dove buttare non solo l’altro, ma anche chi l’altro l’accetta comunque sia. Qualunque Dio preghi, qualsiasi religione professi, comunque sia il colore della pelle. E chi è l’ultimo, chi ha bisogno, chi è in difficoltà avevamo imparato a rispettare anzitutto. Erano lontani gli anni in cui chiedevamo un fiorino per entrare in città, almeno sembravano lontani. “Prima gli italiani” mi si dice.
Ma se tutti dicessero prima i francesi o i tedeschi o gli americani o gli svedesi o gli austriaci a che posto arriveremmo?. No, amici e fratelli, “Prima l’Uomo” sempre e comunque, sempre, al di là che sia Senese, o italiano o Valdarnese o che arrivi da Kobane.
E allora mi sembra di correre un Palio. Non a me, mi pare che le mie idee, solide da secoli debbano correre un palio inedito. Le mie idee mi sembrano un cavallo che non sta più al canapo scalpitando, ma deve partire in corsa.
Non solo, ma le mie idee sono divenute un “cavallo scosso” senza più fantino. Ma bisogna correre lo stesso, è in gioco la stessa Umanità, è in gioco la democrazia. Ci saranno tante curve del Casato, insidiose e terribili, ci saranno tantissimi ostacoli, ma le mie idee, che sono le idee di molti ancora, come un “cavallo scosso” possono di nuovo riemergere, possono continuare a galoppare. E nel Palio di Siena, da secoli, può vincere anche un cavallo scosso.
Tanti auguri, mia città amata.