SE MACRON DA’ RAGIONE A SALVINI IL ‘LEBBROSO’

DI MASSIMO NAVA

Se #Macron dà ragione a #Salvini, il “lebbroso”.
Siccome appartengo alla specie dei pensatori liberi, e pertanto pieno di dubbi e ed esposto a errori, occorre fare notare che anche il presidente francese #Macron ha detto che alcune ONG fanno il gioco degli scafisti, pur non essendo necessariamente complici. E’ chiaro che nel circo mediatico delle strumentalizzazioni e delle parole a vanvera, risulta piú credibile di #Salvini, al quale va comunque riconosciuto di avere – é il caso di dirlo – smosso le acque, cosi come é il caso di ricordare che prima di Salvini si era mosso con successo – anche per sottomettere a controllo le ONG – il ministro #Minniti.
L’impressione é che anche #Macron abbia capito che quella che ha definito “lebbra populista” sia arginabile soltanto se si mettono in campo serie politiche di solidarietà europe, di accoglienza per chi ne ha diritto, di respingimenti per chi non ne ha e di repressione dei traffici.
Per un’ennesima volta, ci troviamo a fare i conti con una terribile distanza fra principio di realtà, efficacia di provvedimenti, pregiudizi ideologici o peggio.
Per essere chiari, #Salvini e il governo italiano non sbagliano a fare valere le ragioni del Paese. Sbagliano se lo fanno in barba al diritto internazionale o scegliendo come alleati in Europa i leader dei Paesi che mai e poi mai ci darebbero una mano. Anzi.
Per essere chiari, #Salvini sbaglia quando usa un linguaggio da sceriffo, con toni e allusioni che sconfinano nel razzismo e alimentano i sentimenti piú beceri e pericolosi. Un ministro dell’Interno non é solo il ministro dell’immigrazione. É il responsabile dell’ordine pubblico, della lotta al terrorismo, della prevenzione di ogni genere di tensione sociale, del controllo su ambienti e culture che minano la coesione nazionale.
Basterebbe che anche #Salvini ricordasse agli italiani e ai suoi elettori, alcuni dati oggettivi.
– Maroni, ministro degli interni leghista, favori la legalizzazione di mezzo milione di clandestini e irregolari.
– gli immigrati regolari pagano tasse e contributi, contribuiscono al Pil, contribuiscono al pagamento delle pensioni degli italiani anziani.