MONDIALI, OTTAVI : CAVANI MANDA A CASA CR7. URUGUAY – ARGENTINA 2-1

Di VANNI PUZZOLO

 

Una splendida doppietta di Cavani, poi uscito per infortunio, ( mondiale a forte rischio) porta la “celeste” ai quarti.

Ronaldo opaco e poco efficace, dovrà fare compagnia a Messi nell’ aereo di ritorno.
Pepe di testa aveva trovato il temporaneo pareggio.
Ma pochi minuti dopo l’inesorabile destro a rientrare del “ matador “ mette la firma sulla vittoria.
Primo gol incassato da Godin e compagni.

Il gesto migliore dell’attesissimo Ronaldo alla fine risulta essere la bella immagine che ritrae il campione portoghese mentre aiuta l’infortunato Cavani ad abbandonare il campo, che non era solo un gesto per farlo uscire in fretta, visto il risultato negativo, ma anche un gesto di grande fair-play e di rispetto, verso un grande campione.

Ora ai quarti, assisteremo ad uno scoppiettante Uruguay-Francia.

Un vecchio allenatore diceva sempre: se le punte giocano bene, la squadra gioca bene, e così è stato questa sera: Suarez e Cavani hanno fatto giocare bene la “celeste”, il primo gol, dopo 7 minuti è un’azione completamente inventata da loro due e conclusa in rete dal “ matador “.

Si conferma la maledizione, invece, per Ronaldo che lo vuole a secco dopo i gironi iniziali.

In generale l’Uruguay è più squadra del Portogallo, ha una solidità difensiva( primo gol subito ) che i lusitani si scordano, ha un centrocampo più arcigno del lento centrocampo portoghese ed ha due attaccanti che si integrano e si cercano che è una meraviglia, nella squadra di Santos se fermi Ronaldo, la luce si spegne presto, l’unico che si batte con classe e dinamismo è Bernardo Silva, troppo poco.

Speriamo che l’infortunio che ha costretto ad uscire Cavani non sia grave, ( interessato il muscolo gemello del polpaccio) anche se il gesto dello strappo fatto al momento di uscire non sembra lasciare tante speranze, perché perdere un protagonista così sarebbe una grossa perdita per il Mondiale.

Ha arbitrato benino, ma non benissimo, a mio modesto parere, il Messicano Ramos, che non ha sbagliato troppo, ma ha dimenticato a casa i cartellini e ha dato troppe volte l’idea di arbitrare con il metodo “ volemose bene” , prevedo che il suo mondiale finisca qui.