NON SI SCHERZA CON LA VITA DEGLI ESSERI UMANI

DI SILVESTRO MONTANARO

Questa è la lettera di Graziella Viviano alla sua Elena morta in un incidente stradale a causa delle buche a Roma. Un invito ad affrontare la situazione. Una risposta a Beppe Grillo che in un video ” scherzoso” aveva minimizzato il problema.

” Ciao Elena, sono mamma, sempre io. Sai, qui comincia a far davvero caldo, si va al mare. Niente più selfie quest’anno assieme, niente più risate, niente più…NIENTE !!! Ma non ti sto scrivendo per questo, non voglio pensare a questo, impazzirei… Ho bisogno di te, amore mio. Ho bisogno del tuo aiuto perché qui non sembrano capire. C’è pure chi dice che le buche non ci sono… Sai, si va al mare. Tanti passano sulle strade e…tu sai cosa può succedere se un dosso, una buca “si mette per traverso”. Ma, amore mio, noi non dobbiamo permettere che muoiano altre persone. Elena aiutami. Il sistema c’è e funziona . Basta evidenziarle con una semplice bomboletta di vernice gialla. Se solo i nostri amministratori volessero ascoltare… chiedi lassù, che si faccia il miracolo, che qualcuno gli apra le menti e il cuore. Se solo un cuore generoso avesse evidenziato le “tue” buche in quella maledetta strada, adesso tu saresti qui con me e Sofia, andremmo al mare a ridere, a scherzare, a farci ancora tanti “stupidi e inutili” selfies… (ora per me così preziosi) …”.