VIVA L’EUROPA DEI GIOVANI, VIVA L’EUROPA APERTA CHE CELEBRA LA VITA

DI LUCA SOLDI

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Tallinn sulla possibile chiusura dei confini dell’Austria come reazione all’arrivo di migranti non ha dubbi:

“Vi sono molte cose che contrassegnano l’Ue e la sua storica integrazione ma due ne esprimono appieno l’anima: Erasmus e Schengen”. E’ “poco responsabile” mettere “a rischio” la libertà di movimento degli europei.

Il capo dello Stato poi aggiunge: “Parlare di confini da chiudere non è razionale ma risponde a emotività subita o suscitata. La responsabilità politica richiede razionalità e governo comune del fenomeno. E’ possibile, c’è il dovere di farlo”.

Il vento sembra invece andare in direzione contraria dove ormai troppi Paesi sembrano privilegiare muri e paure.

E le accuse toccano anche i nostri giovani che vengono indicati come disinteressati, distratti, poco attenti ai temi dei valori, del rispetto dei diritti, proprio all’opposto di quei sentimenti che i grandi padri pensavano di ottenere.