‘DA ADESSO CHI TACE E’ COMPLICE’, AVVERTE ROLLING STONES. OPPOSIZIONE BELLA MA CHIC

DI MATTEO PUCCIARELLI

Davvero innovativa l’idea dell’appello arcobaleno con conduttori tv, musicisti, scrittori, attori e giornalisti contro Matteo Salvini. «Da adesso chi tace è complice», avverte Rolling Stone (non si sa bene da quale cattedra; e poi secondo quale criterio “da adesso” e non da ieri o da domani?).
Una bella opposizione pop ma chic tagliata su misura per un pubblico acculturato – o meglio: alfabetizzato – dei centri delle grandi città è esattamente ciò che non serve a questo Paese, che di appelli e di maestri più o meno impegnati non ne può più dai tempi di Silvio Berlusconi. Anche perché l’alternativa quale sarebbe? Quella guidata dai seguaci dell’altro Matteo, incazzati insieme a Confindustria perché il “decreto dignità” è troppo poco incline a soddisfare le esigenze delle imprese? I cingoli delle ruspe di Nardella sono per caso più democratiche? Il sindaco pd di Ventimiglia che dà dagli idioti a quelli che manifestano contro le frontiere rappresenta cosa, il volto umano della trivialità in politica?