RENZI CHIEDE LAVORO A MEDIASET

DI PAOLO DI MIZIO

Da non credere, ma la notizia è confermata ufficialmente. Matteo Renzi ha proposto un programma televisivo a Mediaset (avete presente? È l’azienda di Berlusconi). Pier Silvio Berlusconi ha detto che Mediaset analizzerà il progetto, poiché per ora lo conosce solo a grandi linee.
Non sarà un programma comico (fatta salva la comicità involontaria) né un programma di sketches esilaranti tipo Mr. Bean, sarà invece nientemeno che un programma “culturale”, sembra una serie di documentari sulle bellezze di Firenze. Accipicchia.
Pier Silvio Berlusconi ha aggiunto che potrebbe andare in onda su ReteQuattro o sulla rete tematica Focus. Un giornalista gli ha fatto notare che Focus fa pochi ascolti, al che Pier Silvio ha risposto che anche il Pd prende pochi voti. Risata generale.
Mamma mia, che smacco per Renzi.
Anche D’Alema, appena eletto presidente del consiglio dopo aver vinto le elezioni contro Forza Italia, propose un libro alla Mondadori (di proprietà di Berlusconi), che lo accettò e glielo pagò una cifra mostruosa (credo 100 mila euro di anticipo). Mi limito a osservare che il governo D’Alema, guarda caso, non varò mai la legge sul conflitto d’interessi di cui si parlava da anni, né lo fecero i suoi successori “di sinistra”(Prodi, con Paolo Gentiloni ministro delle Comunicazioni). Il progetto di legge rimase ben chiuso in un cassetto. Va detto però che almeno D’Alema non si era fatto deridere pubblicamente dai vertici della Mondadori.
Auguri agli amici che votano ancora Pd e in particolare ai fan di Renzi. Mi spiace che Pier Silvio adesso dovrà maneggiare una patata bollente.