TERREMOTO GIUDIZIARIO NELLA SANITÀ LUCANA: AI DOMICILIARI IL GOVERNATORE PITTELLA

DI CHIARA FARIGU

Potrebbero esserci ulteriori risvolti, ha spiegato il gip di Matera, Rosa Nettis, che stamattina, in seguito alle indagini relative all’inchiesta che ha investito la sanità lucana, ha firmato i provvedimenti di custodia cautelare per circa trenta persone, coinvolte a vario titolo nella vicenda. Tra di essi nomi illustri, come il direttore generale dell’Asm di Matera, la direttrice amministrativa della stessa azienda, entrambi in carcere, ed il governatore, Marcello Pittella, in area PD, agli arresti domiciliari nella sua casa di Lauria (Potenza).

Falso e abuso d’ufficio oltre a manipolazioni di concorsi e raccomandazioni, sarebbero i reati contestati, tutti supportati, come ha specificato il procuratore capo di Matera, da intercettazioni telefoniche, video e ambientali. Le indagini avrebbero preso il via, circa un anno e mezzo fa, a seguito dell’esposto di un dipendente di una ditta fornitrice di servizi per le Asl che non aveva ricevuto la sua quota di Tfr. Da lì sarebbero cominciate le intercettazioni che hanno portato al fermo di stamattina.

Alle ipotesi di accusa comuni per i tre vertici dell’Ams, il gip Nettis, riferendosi al governatore lo ha definito “il deus ex machina della distorsione istituzionale”, poiché “non si limitava ad espletare la funzione istituzionale da lui presieduta ma influenzava anche le scelte gestionali delle Asl interfacciandosi direttamente con i loro direttori generali” tutti da lui nominati. Insomma, nella Regione lucana sembrerebbe che “non si muove foglia che Pittella non voglia”.

Figlio dell’ex senatore Domenico e fratello di Gianni, Marcello Pittella, classe 1962, dopo una laurea in medicina, comincia la sua scalata politica. Dapprima, nel 1993, come assessore alle Attività produttive e allo sport a Lauria, suo paese natale e attuale residenza, per essere eletto, due anni dopo, con i Democratici di Sinistra, consigliere provinciale di Potenza. Dal 2001 al 2005 amministra Lauria in qualità di primo cittadino, poi viene eletto consigliere regionale della Basilicata e nel 2010 diventa assessore alle Attività produttive. L’exploit politico per Pittella sarà nel settembre del 2013, quando vince, quasi inaspettatamente, perché senza il supporto del Pd lucano, le primarie del centrosinistra in qualità di candidato a governatore della Regione. Le elezione del novembre 2013 saranno un plebiscito per l’ex sindaco di Lauria: ne diviene presidente con oltre il 60% dei consensi.
Sposato, padre di tre figli, oltre alla politica ha coltivato la passione per lo sport, la pallavolo in particolare che ha praticato anche a livello agonistico.
Oggi il fermo ai domiciliari per “il deus ex machina” lucano e i suoi fedelissimi. Accuse che ora andranno verificate e che nell’entourage delle Regione definiscono “surreali”.

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