IL SINDACO DI CATANIA SANZIONA I SENZATETTO

DI ANTONIO AGOSTA

 

Una multa che va da 50 a 300 euro per chi bivacca nel salotto buono della città di Catania, proposta di Salvo Pogliese, neo sindaco della città.

Non è passato neanche un mese dalla vittoria alle elezioni amministrative del 10 giugno, e già il neo sindaco fa valere le sue decisioni politiche forti nei confronti dei senzatetto. Ordinanza numero 89 del 4 luglio 2018.

«Un’ordinanza che ci allinea a grandi città patrimonio dell’Unesco. Adottare interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana». Parole di Pogliese. Decisione discutibile, dettata da programmi politici autoritari che rovinano la reputazione buona della gente che non lo ha votato e non si riconosce in lui.

Anziché creare dormitori pubblici per accogliere i soggetti più vulnerabili e privi di risorse economiche, Pogliese mette una “taglia” a chi dorme su cartoni improvvisati e vive in solitudine la propria realtà quotidiana. Meglio toccare i più deboli che i soggetti benestanti. E poi, la domanda nasce spontanea: chi vive per strada non ha un lavoro, una famiglia e vivacchia alla meglio. Da dove prenderanno i soldi per pagare la sanzione imposta da questa nuova giunta? Sembra quasi una barzelletta se non fosse una notizia vera e commentata abbondantemente dai mass-media e dai giornali locali.

Nelle grandi città, come Roma e Milano, i senzatetto sono ovunque, e i turisti non vengono turbati dalla loro visione poco decorosa come sostiene il neo sindaco Salvo Pogliese

L’Unione degli Studenti Sicilia e l’Officina Rebelde hanno preso posizione contro la decisione di Pogliese, ritenendola una decisione esageratamente rigida che aggrava la loro situazione di povertà assoluta. Invece sanzionare i senzatetto, accanendosi su di loro, il caro sindaco pensi al processo per le presunte spese pazze che risalgono a quando si occupava della gestione dei fondi che la Regione riconosce ai gruppi costituiti all’Assemblea regionale siciliana.